trento. Attiva da più di 30 anni, quella del Judo Team Gardolo Cognola è una delle realtà d’insegnamento della disciplina più “longeve” della provincia. Con più di 100 tesserati attuali tra agonisti e amatori, fin dagli anni ’80 il Judo Team Gardolo Cognola insegna ai più piccoli non solo l’antica arte marziale, ma anche e soprattutto i valori di rispetto, disciplina e forza, sia fisica che mentale, propri del judo.

La nascita nel 1988

La nascita della società risale al 1988, quando inizia ad operare in quel di Gardolo, sotto la guida del direttore tecnico e titolare Gilberto Gozzer, già judoka a livello internazionale, con la prima affiliazione federale che arriva già l’anno successivo. Le attività del Judo Team, con il passare degli anni, si espanderanno raggiungendo la collina, più precisamente Cognola, e facendo crescere il proprio bacino d’utenza. Tante le attività organizzate nel corso degli anni dal Judo Team Gardolo Cognola, che ha dato vita ad eventi come il “Gran Galà di Judo” che tra il 1999 ed il 2012 ha portato in Trentino tecnici ed atleti di spicco, come la plurimedagliata olimpica Ylenia Scapin, per regalare una lezione speciale ai tanti “piccoli alunni” presenti. Ma l’evento che fin dal 1995 attira a Trento judoka da tutta Italia (e non solo) è “Judo in compagnia”, una manifestazione che da 25 anni a questa parte va in scena a Gardolo e che dal 2005 al 2009 è stata anche trofeo internazionale, ospitando anche atleti di altri stati. Un grande lavoro non solo per i propri atleti, ma per tutta la comunità sportiva di judo trentina, che non è certo passato inosservato, come dimostra la medaglia di bronzo al merito sportivo assegnata dal Coni nel 2012.

I traguardi agonistici

A tutto questo si abbina un’attività sportiva agonistica che negli anni ha raggiunto diversi traguardi importanti: dalle prime medaglie a livello nazionale di Michela Tomasi nel 1993, fino al 10° posto assoluto nei campionati italiani di Mattia Bertoldi nel 2019. Tra i successi più significativi anche il 2° posto nei campionati italiani Esordienti nel 2005 ed il 3° posto nella categoria Cadetti l’anno successivo di Nicola Giacomini, l’ingresso di Mattia Bonturi nella Nazionale Cadetti ed il 7° posto al World Master del 2008 in Belgio dello stesso Gilberto Gozzer.

Una guida, quella di Gilberto, che negli anni è passata attraverso la presidenza del Comitato Trentino Fijlkam, il raggiungimento del 6° Dan, l’attuale vicepresidenza del Comitato Coni di Trento e la Stella d’argento per meriti sportivi ricevuta nel 2019. Nello stesso anno il fondatore della società passa il testimone, diventando un “semplice” collaboratore tecnico, al figlio Riccardo Gozzer, 3° Dan e già da anni tecnico federale, che a soli 28 anni è diventato direttore tecnico e titolare della società. Un ricambio generazionale, sotto la presidenza ormai ventennale di Patrizia Amico, che non cambia l’essenza e la filosofia di una società con una storia ancora tutta da scrivere, a partire dal promettente gruppo di atleti agonisti attuali, tra cui spiccano Amira Pegoretti (classe 2001) e Alessio Pace (2004), rispettivamente nella top 10 e 16 nel ranking nazionale.

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