BASELGA DI PINÉ. Parli di pattinaggio velocità e automaticamente ecco che si parla anche dell’altopiano di Piné, la storica roccaforte italiana di questo nobile sport delle lame lunghe. Lo è stata negli anni ‘90 quando vide crescere, facendolo diventare campione del mondo, Roberto Sighel, lo è stata negli anni 2000 quando fu la tana dorata di un gruppo guidato dalla locomotiva Enrico Fabris divenuto poi campione olimpico. Lo è in questi giorni con un gruppo giovane che da un paio di stagioni si sta mettendo in luce sulla scena mondiale. Tornato da qualche mese al timone delle lame azzurre il suo storico condottiero Maurizio Marchetto che guida un nutrito gruppo che è unito e soprattutto da due stagioni sta portando buoni frutti. Il futuro è targato Trentino.
Le punte di diamante sono Andrea Giovannini per quanto concerne l’allround, David Bosa per lo sprint e Fabio Francolini uomo da podio quando c’è da lottare gomito contro gomito nelle spettacolari mass start. Il pattinaggio velocità a Baselga di Piné è come Coverciano per il calcio azzurro. In poche parole la sua casa. Per il tradizionale appuntamento di fine anno, a Baselga si sono ritrovati per alcuni giorni di collegiale sia la nazionale assoluta che quella junior, la prima coordinata da Marchetto con l’assistenza dei campioni olimpici di Torino 2006, Fabris e Matteo Anesi, la seconda da Giorgio Baroni, valido tecnico pinetano, mentore di diversi campioni di ieri e di oggi, supportato da Flavio Sighel. Marchetto, ritornato alla guida della squadra italiana dopo l’esperienza con la nazionale femminile russa, nell’affermare di «essere tornato con piacere e di aver visto nuovi volti giovani», nell’occasione ha reso note le convocazioni per gli Europei allround di Minsk in Bielorussia del 9 e 10 gennaio.
Lotteranno nella rassegna continentale che qualifica per i Mondiali, Giovannini e Nicola Tumolero tra gli uomini e Francesca Lollobrigida tra le donne. Nella sala conferenze dell’hotel Olimpic, dalla fine degli anni ’80 quartier generale delle nazionali italiane, sono state anche presentate le manifestazioni che si terranno nei prossimi mesi sull’ovale di Miola. Da sempre centro importante per il movimento internazionale, l’Ice Rink Pinè ospiterà la sempre prestigiosa tappa della Coppa del mondo juniores.
L’appuntamento con i campioni del domani, tra essi diversi pattinatori del trentino, è per sabato 16 e domenica 17 gennaio. L’evento sarà importante sia per quanto concerne la classifica generale ma soprattutto per togliere eventuali dubbi ai tecnici nel diramare le convocazioni per le Olimpiadi giovanili di Lillehammer. Dopo gli Italiani allround giovanili del 6 e 7 febbraio e i Mondiali Master sulle distanze sprint (26-28/2), il gran finale sarà il Campionato mondiale universitario Fisu giunto alla terza edizione. Insomma, Baselga di Piné guarda verso un futuro che si preannuncia più che mai azzurro.