Il tema "biodiversità e natura in Trentino" sarà al centro di un grande convegno che si terrà a Baselga di Pinè, il 29 ottobre prossimo, organizzato dalla commissione tutela ambiente montano della Sat Società alpinisti tridentini, in collaborazione fra gli altri con la Società di scienze naturali, il comitato Laghi Piné e Italia nostra.

L'appuntamento, intitolato “Biodiversità e natura in Trentino: risultati e prospettive a 40 anni dall’istituzione dei biotopi” proporrà un momento di riflessione sul percorso compiuto e, soprattutto, sulle sfide che attendono la conservazione della natura nel prossimo futuro.

«La Legge provinciale 23 giugno 1986, n. 14, successivamente modificata dalla L.P. 11/2007, ha rappresentato - spiega la Sat - un passaggio fondamentale nella tutela di aree di particolare interesse naturalistico, scientifico e culturale.

Quarant’anni di esperienza consentono oggi di guardare a quella scelta con una prospettiva più ampia, mettendo in relazione i risultati raggiunti con le nuove conoscenze scientifiche e con le profonde trasformazioni ambientali, climatiche e territoriali in corso.

Il convegno, che si fregia del patrocinio dell’Accademia dei Georgofili e dell’adesione di numerose associazioni culturali e ambientaliste, vuole essere al tempo stesso una sintesi del percorso compiuto, un’occasione di aggiornamento sui nuovi saperi e uno spazio di confronto tra competenze, istituzioni, associazioni e realtà del territorio.

La giornata sarà articolata in due momenti. La sessione del mattino sarà dedicata agli interventi di esperti e studiosi, con un approfondimento sulla storia del percorso scientifico e normativo che ha portato all’istituzione dei biotopi, sul loro contributo alla conservazione della flora, della fauna e dei relativi habitat, nonché sulle nuove prospettive della conservazione della natura.

Nel pomeriggio, quattro tavole rotonde affronteranno alcuni nodi centrali per il futuro del territorio trentino: acque, agricoltura, foreste e alta montagna.

Temi diversi, ma strettamente interconnessi, saranno al centro del confronto tra diversi portatori di interesse, per discutere del rapporto tra biodiversità e società anche alla luce dei profondi cambiamenti in atto. Il punto di partenza è la consapevolezza che la tutela della biodiversità non possa esaurirsi entro i confini delle aree protette, ma debba coinvolgere l’intero territorio e i diversi paesaggi che lo compongono.

Il convegno intende quindi aprire una discussione sul futuro, a partire da una domanda fondamentale: come possiamo trasformare i quarant’anni di esperienza dei biotopi in una nuova stagione di cura della natura e del paesaggio della nostra provincia, importante tassello della più vasta e preziosa ecoregione alpina?».

Insomma, sarà un evento che vuole essere sintesi conoscitiva sul passato, aggiornamento sulle conoscenze acquisite, momento di confronto e dialogo fra le diverse realtà per tratteggiare insieme le direttrici entro cui immaginare un nuovo approccio alla “cura” dei valori ambientali del nostro territorio.

Nella foto in alto, il biotopo del Laghestel a Baselga di Piné, qui sotto la locandina del convegno.

Nei giorni scorsi, la Sat ha pubblicato il programma completo dei lavori, eccolo.
 

QUANDO

Giovedì 29 ottobre, dalle 8:45 alle 18:00

DOVE

Centro congressi Baselga di Piné; Biblioteca LAC

COMITATO ORGANIZZATORE

Comitato Laghi Piné
Commissione Tutela Ambiente Montano SAT
Società di Scienze Naturali del Trentino
Italia Nostra – Sezione Trentina
Istituto Nazionale Urbanisti e Osservatorio del Paesaggio

ISCRIZIONI

Per partecipare è necessario iscriversi entro venerdì 23 ottobre. Le modalità di iscrizione e pagamento sono disponibili in fondo a questa pagina.

 

 
 
 
 

PROGRAMMA

8:00 – 8:45 Registrazioni e accoglienza

8.45 – Apertura convegno e saluti delle autorità
Moderano: Claudio Ioriatti (Comitato Laghi), Paolo Pedrini (Società di Sc. Naturali del Trentino)

Saluti delle Autorità

PARTE 1: Il percorso normativo e scientifico dall’istituzione dei biotopi ad oggi in Trentino
9:00 – Motivazioni e i valori culturali e naturalistici nell’istituzione delle aree protette
a cura di Cesare Lasen, Geobotanico, già Presidente del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
9:30 – Dai biotopi alla Rete Natura 2000
a cura di Lucio Sottovia, Società Museo Civico di Rovereto
10:00 – Integrare territorio, paesaggio, ambiente. Il percorso della pianificazione
a cura di Bruno Zanon, già docente di tecnica e pianificazione urbanistica – Università di Trento

10:30 – Coffee break

PARTE 2: Il contributo dei biotopi nella tutela della flora e fauna in Trentino
10:50 – La flora e gli habitat
a cura di Filippo Prosser, Fondazione Museo Civico di Rovereto
11:10 – La fauna e lo stato di conservazione dei loro habitat
a cura di Francesco Rovero, MUSE-Museo delle Scienze di Trento

PARTE 3 – Per una tutela diffusa oltre i confini delle aree protette
11:30 – Il valore scientifico e culturale delle nuove modalità di agire a tutela della biodiversità (dal locale al globale)
a cura di Alessandro Chiarucci, Docente di botanica ambientale – Università degli Studi di Bologna
12:00 – Dalle più recenti acquisizioni scientifiche come proseguire nella conservazione della Natura: necessità e proposte.
a cura di Luigi Boitani, Docente di Zoologia – Università “La Sapienza” di Roma

12:30 – Considerazioni a conclusione della mattinata

12:40-14:00 PAUSA PRANZO

14:00 – Introduzione ai Tavoli del pomeriggio
Manuela Baldracchi (Italia Nostra), Chiara Fedrigotti (TAM-SAT)

14:10 – Tavola rotonda 1: Dalle sorgenti al grande fiume, paesaggi e ambienti di estremo valore, a difesa della risorsa acqua.
Intervengono: Raffaela Canepel (APPA), Vittorio Stonfer (BIM Adige), Tommaso Bonazza (Comitato Acque Trentino)
Modera: Giampaolo Ioriatti (Comitato tutela laghi)

14:50 – Tavola rotonda 2: Il ruolo dell’agricoltura nel plasmare il paesaggio e creare ecosistemi: quale impegno per la biodiversità?
Intervengono: Alessandro Dalpiaz (Confcooperative agroalimentare e pesca), Mara Baldo (CIA Trentino), Gianluca Barbacovi (Coldiretti Trentino Alto Adige)
Modera: Walter Nicoletti (Giornalista)

15:30 – Tavola rotonda 3: Foreste e boschi nel futuro: valore e ruolo ecologico per una biodiversità in connessione
Intervengono: Silvano Baldessari (ASUC Baselga del Bondone), Giovanni Giovannini (Servizio Foreste PAT), Andrea Bertagnolli (Magnifica comunità di Fiemme)
Modera: Francesco Dellagiacoma

16:10 – Tavola rotonda 4: L’alta montagna, patrimonio condiviso, elemento di richiamo, ecosistemi contesi di estrema fragilità.
Intervengono: Giacomo Broch (Federazione Provinciale Allevatori di Trento), Cristian Ferrari (Società Alpinisti Tridentini), Luigi Casanova (Mountain Wilderness Italia), Paola Frigo (Trentino Marketing)

Modera: Chiara Fedrigotti

17:00 – Parola al pubblico

17:30 – Discussione finale
In dialogo con Luigi Boitani, Alessandro Chiarucci, Cesare Lasen e Bruno Zanon e altri; momento di riflessione finale sulla giornata e sul futuro della conservazione della Natura in Trentino.

Chiusura 18:00

La partecipazione al Convegno da diritto ad ottenere dei crediti formativi per gli iscritti all’Ordine degli Agronomi e Forestali.