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Un’immersione nel mondo acquatico, tra scienza, biodiversità e culture diverse, sabato 26 settembre, dalle 14 alle 19, al Museo delle Scienze di Trento, con "Un mondo sommerso", il nuovo appuntamento di Muse Party dedicato agli ambienti acquatici.
Tra laboratori, visite, corner scientifici e spettacoli, il pubblico potrà incontrare anche ricercatrici e ricercatori del Muse, esplorare la biodiversità che vive sotto la superficie dell’acqua e scoprire gli equilibri che legano organismi, ecosistemi e attività umane. Tra le proposte, anche “13 culture. 13 storie”, attività che coinvolge 13 associazioni internazionali per condividere storie, tradizioni e significati legati all’acqua.
Dalle acque dolci agli oceani, l’acqua sarà il filo conduttore di un percorso che attraversa le sale del museo, i laboratori e gli spazi esterni, fino al biotopo e agli orti del Muse.
Tra microscopi, fossili e reperti, piante acquatiche e molluschi, l'evento invita a esplorare gli adattamenti alla vita sott’acqua e conoscere, attraverso la ricerca scientifica del Muse, la biodiversità e la storia degli ambienti acquatici.
Ricercatrici e ricercatori saranno a disposizione del pubblico per condividere studi, curiosità e risultati: dall’archeozoologia, che permette di ricostruire la fauna ittica del Trentino da 10.000 anni fa ad oggi, alla biodiversità d’acqua dolce, con approfondimenti su macroinvertebrati, plancton e piante acquatiche.
«Ricerca scientifica, divulgazione e linguaggi artistici si incontrano per raccontare l’acqua in modo coinvolgente e accessibile. L’acqua è vita, ma anche storia, biodiversità, paesaggio e cultura. Il Muse Party si inserisce nel percorso che il museo dedica quest’anno a questo tema, attraverso mostre, progetti ed eventi e con uno sguardo aperto e multidisciplinare», spiega Angela Casagrande, mediatrice scientifica.
Tra gli appuntamenti, alle 18, in sala conferenze, lo spettacolo “Il Professor Acquinbocca” della Compagnia Teatri Off di Padova unisce scienza, musica e comicità per raccontare il viaggio dell’acqua tra miti, canzoni e momenti poetici.
Nel pomeriggio, tante proposte per famiglie e diverse fasce d’età: dal gioco collaborativo “Dalla montagna al mare”, che mostra come l’acqua colleghi ambienti lontani, al laboratorio “Farsi Acqua”, dell’artista Micol Grazioli, un’esperienza di osservazione, ascolto e modellazione dell’argilla realizzata nell’ambito di S+T+ARTS AQUA MOTION, progetto europeo che mette in dialogo arte, scienza e tecnologia. Per bambine e bambini, il Kamishibai di “Rughina la tartaruga marina”, l’atelier multisensoriale “Sott’acqua cosa c’è?” e la missione di “Gocciolino” della compagnia TeatroE accompagneranno alla scoperta dell’acqua e dell’importanza di proteggerla. Ad arricchire il programma anche un djset e la partecipazione di performer con costumi a tema oceanico.
L’acqua diventa anche punto d’incontro tra culture diverse. Dalle 15 alle 18, “13 culture. 13 storie” coinvolgerà tredici associazioni internazionali con base in Trentino, che riuniscono comunità provenienti da Africa, Asia, Sud America ed Europa.
In formato slow date, il pubblico potrà ascoltare storie, tradizioni e sfide legate all’acqua, confrontarsi e scoprire prospettive diverse su una risorsa comune.
In occasione della Giornata europea delle lingue, l'ingresso al Muse è gratuito. Alcune attività sono su prenotazione.
