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TRENTO. Un altro importante “blitz” romano, per i vertici delle Universiadi. Dopo l’incontro con Papa Francesco in piazza San Pietro, dove il Santo Padre ha acceso la fiaccola di Trentino 2013, ieri il presidente del comitato organizzatore, Sergio Anesi, ha avuto modo d’intrattenersi con il presidente del Consiglio dei ministri, Enrico Letta, al quale ha rivolto un invito per la cerimonia inaugurale della manifestazione, in programma l’11 dicembre alle 18 in piazza Duomo, a Trento. L’incontro è avvenuto al termine dei lavori del consiglio nazionale del Coni, ai quali ieri ha appunto eccezionalmente preso parte anche il presidente Letta, parlando dello sport come di un importante volano per la ripresa del nostro Paese.
«Un discorso che ci ha toccato da vicino – ha detto Anesi – perché ha sostanzialmente toccato quei temi e quelle motivazioni alla base dello sport che di fatto sono il pilastro portante della nostra organizzazione. Letta ha infatti è parlato di sport quale veicolo ideale per rilanciare l’immagine internazionale dell’Italia e sostenere le nostre aziende nell’azione di export con la creazione di un clima positivo attorno al nostro Paese. Una dichiarazione importante, che dà nuovo slancio al nostro operato proprio nel momento più importante. Tra poco meno di un mese saremo in piena azione con la volontà e l’intento di far ben figurare il Trentino e l’Italia».
Alla cerimonia inaugurale sarà sicuramente presente il ministro Graziano Delrio, che ha già confermato la sua presenza nei giorni scorsi a Roma in occasione del tour della “Genziana delle Alpi”, la torcia di Trentino 2013 accesa e benedetta da Papa Francesco.
E da quel momento la fiaccola è diventata una vera e propria star internazionale. Politici, sportivi, grandi campioni, gente comune se la contendono, puntano a toccarla, sorridono al suo passaggio. Dai campioni olimpici Fauner, Paruzzi, Valbusa, Fabris e Montano, al presidente del Coni Malagò, ai ministri Delrio e Carrozza, al presidente della Fisi Flavio Rosa: la torcia progettata dal dipartimento di Ingegneria dell’Università di Trento ha conquistato tutti. I cinque petali della “Genziana” sono di colore nero, giallo, verde, blu e rosso come le stelle delle Universiadi e i cerchi delle più note Olimpiadi: giallo come il legno dei bastoni da hockey; rosso come il manico delle “stone” del curling; nero come il carbonio degli sci; blu come il metallo delle lame dei pattini; verde, il colore del sapere, che differenzia le Universiadi dalle Olimpiadi.
@mauridigiangiac
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