TRENTO. Ciao Matey, benvenuto Oleg. Nel giorno in cui, di fatto, si sancisce l'addio con il proprio storico capitano Kaziyski, la Trentino Volley accoglie il proprio nuovo schiacciatore, il 27enne azzurro Oleg Antonov. Sarà lui a vestire i panni del terzo schiacciatore o, per meglio dire, del “secondo e mezzo”, visto che contenderà spesso e volentieri il posto in campo a quel Tine Urnaut che resta ora l'ultima ufficializzazione ancora da fare in casa Diatec, in una stagione che si annuncia bella piena di appuntamenti e partite. Ora l'arrivo dell'ex posto-4 di Cuneo e Tours, cresciuto nel settore giovanile della Sisley Treviso, che metterà a disposizione di Stoytchev questo 27enne dal braccio pesante quando si tratta di attaccare e battere, un po' meno sensibile quando invece si parla di ricezione.
Con Lanza, Urnaut e Mazzone comporrà un poker di schiacciatori in linea con quanto voleva Stoytchev, ovvero un nuovo progetto con giocatori più giovani e dal respiro triennale. L'ufficializzazione del figlio d'arte, “pargolo” di quel Jaroslav opposto della nazionale russa alle Olimpiadi di Seul 1988 ma, soprattutto, ex allenatore del Volley Mezzolombardo in serie B1 fra il 2001 ed il 2003. Fu proprio in quegli anni che il piccolo Oleg iniziò a giocare a pallavolo, prima di trasferirsi nella Marca, alla Sisley Treviso. «Sono stato fortunato perché Trento è una piazza ambita da tutti i giocatori e quindi appena ho saputo dell’interesse della società nei miei confronti non me lo sono fatto dire due volte e ho accettato con grande entusiasmo – ha detto Antonov -. Sono soddisfattissimo di aver siglato questo contratto: arrivo in una provincia che conosco bene per avervi già vissuto quando ero più piccolo assieme alla mia famiglia e farò parte di un gruppo giovane, molto motivato. In questi ultime settimane vissute in Nazionale ho parlato tanto con Colaci, Lanza e Giannelli: ne ho tratto un’impressione davvero molto positiva. Evidentemente il Trentino era nel mio destino: qui con la maglia del Volley Mezzolombardo ho disputato il primo campionato giovanile della mia carriera in Under 14».
La sua ufficializzazione arriva proprio nel giorno in cui dalla Bulgaria si da ormai per fatto il trasferimento in Giappone di Matey Kaziyski. Ma non, come sembrava finora, ai Panasonic Panthers: a quanto pare la nuova squadra del “Kaiser” sarà la JTEKT Stings, ricchissima formazione nipponica pronta a far sottoscrivere un contratto di un anno con opzione per un rinnovo triennale all'astronomica cifra di un milione di dollari a stagione. Qualcosa di assolutamente impensabile per ogni squadra italiana e difficile anche per i più grandi top team europei. Con Antonov adesso in nazionale, in Brasile per la World League insieme a Giannelli, Lanza e Colaci, Urnaut in dirittura d'arrivo e Kaziyski in Giappone la squadra trentina ormai è fatta. Manca solo verificare se il secondo libero sarà Thei o De Angelis e qualche possibile cambiamento nello staff, ma per il resto ormai la squadra è fatta. Senza dimenticare, ovviamente, la grande sfida dei prossimi mesi, ovvero la caccia ad un main sponsor.
E potrà stasera restare davanti ad un computer per seguire in diretta da Vienna i sorteggi dei gironi eliminatori di Champions League. Dopo una stagione d'assenza i trentini ritrovano la massima competizione europea per club, conoscendo stasera quali saranno le proprie avversarie nella prima fase. La Diatec sarà testa di serie così come Modena, Treia, Resovia, Kazan, Belgorod e Dinamo Mosca, squadre che verranno sorteggiate per ultime dopo aver visto dove finiranno alcuni dei clienti peggiori. Fra questi sicuramente l'Halkbank Ankara di Lollo Bernardi in panchina e Dragan Travica in regia, ma occhio anche diverse altre squadre “rognose” quali il Gdansk di Anastasi, il Berlin di Roberto Serniotti ed alle squadre belghe e francesi sempre da prendere con le molle. Si inizia alle 20 all'Holfburg Palace di Vienna.