TRENTO. Con il doppio anticipo in programma questa sera alle 20:30 tra l’Upea Capo d’Orlando e la Grissin Bon Reggio Emilia e tra l’Openjobmetis Varese e l’Enel Brindisi si aprirà un ventiquattresimo turno di campionato tutt’altro che avaro di interessanti spunti. Con un occhio rivolto ai risultati provenienti dagli altri campi, la Dolomiti Energia Trentino si sta preparando al meglio per la sfida che la vedrà contrapposta domani al fanalino di coda Pasta Reggia Caserta. «Guai a dare la partita già per vinta», ha però subito tuonato Maurizio Buscaglia, che, a dispetto dei 17 punti in classifica che separano i trentini dai campani, è ben conscio del reale potenziale della truppa dell’ex Vincenzo Esposito.

«Arrivati a questo punto di un campionato caratterizzato dall’enorme equilibrio non ci sono risultati scontati – ha aggiunto l’allenatore umbro – ogni squadra ha fame di vittoria per provare ad inseguire fino alla fine i propri obiettivi. Caserta verrà a Trento per giocare la partita della vita; sono a 5 lunghezze dal penultimo posto quindi non si possono permettere di perdere ulteriori punti per strada se vorranno poi giocarsi le loro chance di restare in Serie A. Noi invece abbiamo assoluto bisogno di vincere per rimanere dove siamo. Le 6 lunghezze di vantaggio che abbiamo sulla nona in classifica sono tutt’altro che rassicuranti se pensiamo ai 14 punti ancora in palio da qui al 10 maggio».

Messa quindi da parte la comunque forte convinzione nella solidità del suo gruppo, Buscaglia ha poi voluto esporre il suo punto di vista sulla possibile chiave della partita: «Dovremo giocare una gara di elevata intensità, mettendo sul piatto della bilancia una maggiore voglia di vincere rispetto ai nostri avversari. Caserta è una squadra che può vantare tra le sue fila giocatori che hanno nella tenacia e nel talento i rispettivi punti di forza. Se li lasciamo entrare in fiducia rischieremo di incappare in un grandissimo errore; vedere per credere la vittoria ottenuta domenica scorsa da Mordente e compagni su Venezia. Voglio quindi che i miei ragazzi mettano in campo l’intensità mostrata nella ripresa del match di Avellino; quando infatti corriamo a tutto campo e giochiamo sulle transizioni siamo spesso in grado di trovare un buon ritmo al tiro che ci permette di segnare con costanza. In queste settimane stiamo lavorando tanto su questi aspetti, cercando di migliorare anche quegli ultimi dettagli individuali che possano far fare quel definitivo salto di qualità alla squadra».