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TRENTO. Tutto pronto al PalaDesio per gara-2. A distanza di 48 ore dal primo atto della serie tra EA7 Milano e Dolomiti Energia Trentino, è tempo per una seconda sfida che potrebbe emettere un giudizio davvero importante: un 2-0 in favore di Milano metterebbe la qualificazione dei meneghini praticamente in ghiacciaia, mentre il colpaccio dei trentini garantirebbe all’Aquila la possibilità di chiudere la serie sfruttando al meglio le prossime due partite in casa. Alla luce di quanto visto domenica, questa seconda ipotesi è ovviamente la più improbabile, ma i buoni segnali non sono certo mancati. Forray e Pascolo sembrano infatti tornati quelli dei tempi d’oro e, qualora Cummings dovesse confermare le ottime indicazioni del secondo tempo e Wright vestire il mantello del leader e non quello del giocatore spaesato visto domenica, Trento potrebbe provare a mettere a segno un clamoroso sacco del PalaDesio.
Di certo, per realizzare quest’impresa, l’aspetto da migliorare maggiormente rispetto a gara-1 sarà quello del ritmo di gioco: buono nei primi 10' e troppo lento nella restante mezzora. In questo senso un’importante mano potrebbe giungere dal rientro di Peppe Poeta, che, secondo voci di corridoio, proverà a stringere i denti per garantire un’arma tattica in più a Maurizio Buscaglia. Con un Flaccadori che in posizione di playmaker stenta a convincere e un Cummings che ha dato maggiori certezze nello spot di guardia tiratrice, capitan Forray avrà infatti bisogno di un giocatore in grado di sostituirlo nei minuti di riposo in panchina e quel giocatore potrebbe essere proprio il play di Battipaglia. Non va poi dimenticato che l’eventuale presenza in campo di Poeta potrebbe garantire un salto di qualità a livello di pericolosità al tiro dai 6,75, vero tallone d’Achille della squadra allenata da Maurizio Buscaglia. Tutte le avversarie di Serie A hanno infatti imparato l'antifona e, dopo aver rallentato i primi secondi della manovra dei trentini per evitare di subire contropiede e transizioni, finiscono per chiudersi nell’area intasando le linee di passaggio della Dolomiti Energia.
Fondamentale sarà poi per Trento aver un maggiore contributo dai tre centri presenti nel roster per arginare lo strapotere di un Batista che, sebbene acciaccato, ha messo a segno una doppia doppia da 16 punti e 11 rimbalzi. Domenica sera Wright è infatti sembrato troppo leggero, Lechthaler troppo falloso e Berggren troppo molle per rispondere alle aspettative del loro allenatore.
Per una Trento che probabilmente recupererà per qualche minuto il suo playmaker di scorta, ci sarà invece una Milano che, nonostante la conferma dell'assenza di Cinciarini, potrebbe recuperare McLean e avrà a disposizione un Gentile con due giorni di allenamenti in più assieme i compagni. Il capitano di Milano, pur mettendo a segno solamente 4 punti e palesando notevoli difficoltà al tiro a causa del recente infortunio alla mano, ha dimostrato di essere un’importante arma tattica a disposizione di Repesa, intimidendo con la sua mole i diretti avversari e travestendosi da playmaker occulto in grado di aiutare in cabina di regia un Kalnietis sontuoso nel coinvolgere i compagni.
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