TRENTO. La "bestia nera" Bronzolo ferma la corsa dell'Hdi e il Bubi Merano se ne va. Gli altoatesini battono nel finale il Green Tower e si portano a "+3" in classifica a cinque giornate dalla fine. La giornata di venerdì verrà però ricordata per il bel gesto di fair play del Barcellona nel match (poi perso) contro il Lago di Cei.
Quella di Rovereto era praticamente un'ultima spiaggia per la compagine bolzanina, ultima in classifica e staccata di sei punti dal Comano Fiavè.
E dire che il match si era messo subito bene per gli altoatesini, passati in vantaggio nel primo tempo con De Boni. Ad inizio ripresa Veronese, universale del Barcellona, nel corso di un'azione di gioco sbatteva violentemente contro il muro e restava a terra dolorante. I giocatori del Lago di Cei si fermavano per consentire i soccorsi a Veronese ma Akkari, bomber del Barcellona, proseguiva l'azione e batteva indisturbato l'estremo difensore di casa Togni.
Gli animi si surriscaldavano, ma il tecnico ospite Andrea Massari, con grande sportività e senza pensare al peso specifico del gol, comunicava subito ai giocatori del Lago di Cei che, alla ripresa del gioco, avrebbero potuto segnare indisturbati. Così accadeva e, da quel momento in poi, la partita prendeva una piega completamente diversa. I lagarini segnavano altre volte, infliggendo al Barcellona una sconfitta che, di fatto, condanna i bolzanini alla retrocessione.
«Faccio i complimenti al Barcellona per la sportività dimostrata - commenta Matteo Cattoi, vicepresidente del Lago di Cei - perché, vista la situazione di classifica, non era assolutamente scontato che ci lasciassero segnare. Se poi si considera che alla fine quell'episodio è stato decisivo ai fini del risultato finale, a loro sfavorevole, il gesto dei dirigenti, dell'allenatore e dei giocatori bolzanini assume ancora più valore».
TOP FIVE. Tra i pali Mirko Pergher (Bronzolo, nella foto), autore di parecchi interventi ad alto coefficiente di difficoltà contro l'Hdi. Il centrale difensivo è Oscar Demattè, decisivo ai fini della vittoria del Giacchabitat contro il C5 San Gottardo: in difesa ferma tutto e si concede pure il il lusso di segnare due reti. Sugli esterni spazio a Luca Brunelli (Judicaria) e Alexander Fabris (Imperial Grumo): il primo segna un gol pesantissimo contro il Laives e lo Judicaria sogna ora la salvezza diretta, il secondo ne fa addirittura due al Tavernaro e trascina l'Imperial al successo. Pivot della settimana è Justino Wellinton (Libertas Bolzano), autore di una tripletta contro il Pool e sempre più capocannoniere del torneo.
FLOP FIVE. In porta "bocciato" Daniele Dorigatti (Hdi) che becca tre gol su punizione e un altro da distanza siderale. In difesa serata da dimenticare per Andrea Pedretti (Comano), a cui i giocatori dell'Holiday fanno "girare" la testa. Sugli esterni prestazione con tante ombre e poche luci per Davide Roccabruna (Tavernaro) e Matteo Peron (Laives). In avanti polveri bagnate per Alessio Wegher (C5 San Gottardo), rimasto a secco contro il Giacchabitat.