PHOTO
SAN GIORGIO SU LEGNANO. Il sigillo è quello del Kenya, ma Yeman Crippa firma il suo grande Campaccio con un eccellente sesto posto, miglior italiano, miglior europeo. Brava anche Nadia Battocletti, undicesima nella gara assoluta femminile e terza miglior italiana.
Il 61esimo «Campaccio Cross Country», grande classica della corsa campestre che ieri a San Giorgio su Legnano (Milano) ha aperto il 2018 per l’atletica leggera, ha visto imporsi James Kibet al maschile in 29’34 sui 10 chilometri e, al femminile, il bronzo mondiale Lilian Rengeruk (6 km in 19’02). In una giornata di pioggia, su terreno piuttosto fangoso, seconda posizione nella gara degli uomini al siepista etiope Tesfaye Deriba con lo stesso tempo del vincitore Kibet, che si era imposto anche nella We Run Rome del 31 dicembre, mentre ha chiuso terzo lo statunitense Paul Chelimo (29’38), argento olimpico e bronzo mondiale sui 5000 metri. Il trentino Yeman Crippa ha colto un sesto posto al termine di una prova condotta a lungo nel gruppo di testa da cui si è staccato solo nel giro conclusivo. Il 21enne mezzofondista delle Fiamme Oro, allenato da Massimo Pegoretti e protagonista nel 2017 con il titolo continentale under 23 dei 5000 su pista ed il secondo bronzo europeo consecutivo di categoria nel cross, ha chiuso in 29’51 alle spalle dell’eritreo Filmon Ande (quarto con 29’40) e dell’ugandese Mande Bushendich (quinto in 29’49). Crippa, come alla BoClassic del 31 dicembre scorso a Bolzano quando sbagliando anticipò di un giro la volata finale, anche questa stavolta ha preceduto il norvegese Sondre Nordstad Moen, recordman europeo di maratona, settimo in 30’00. Nella top ten il maratoneta Eyob Faniel, decimo in 30’35 andato a superare altri due italiani, il veneto Paolo Zanatta (30’44) e il lombardo Michele Fontana (30’47). Nella gara femminile non ha vinto la principale favorita. Il successo è, infatti, andato alla ventenne Lilian Rengeruk, bronzo mondiale di cross a Kampala 2017 che con una volata in rimonta ha preceduto la connazionale Agnes Tirop, iridata di cross nel 2015 e bronzo mondiale dei 10.000 metri. A completare il podio l’etiope Gete Alemayehu (19’23), per la prima volta in gara fuori dai confini nazionali. Migliore delle italiane la 27enne biellese Valeria Roffino (Fiamme Azzurre), settima in 20’39 che si è messa alle spalle la maratoneta statunitense Desiree Linden (20’44). Poco distante la torinese Martina Merlo (Aeronautica), nona in 20’55, mentre undicesima assoluta la 17enne trentina Nadia Battocletti (Atl.Valli di Non e Sole/21’18), bronzo europeo juniores dei 3000 e argento continentale a squadre nel cross. L’atleta di Cavareno allenata da papà Giuliano la prossima settimana indosserà la maglia del Team Europe al cross internazionale di Edimburgo.
Il 61esimo «Campaccio Cross Country», grande classica della corsa campestre che ieri a San Giorgio su Legnano (Milano) ha aperto il 2018 per l’atletica leggera, ha visto imporsi James Kibet al maschile in 29’34 sui 10 chilometri e, al femminile, il bronzo mondiale Lilian Rengeruk (6 km in 19’02). In una giornata di pioggia, su terreno piuttosto fangoso, seconda posizione nella gara degli uomini al siepista etiope Tesfaye Deriba con lo stesso tempo del vincitore Kibet, che si era imposto anche nella We Run Rome del 31 dicembre, mentre ha chiuso terzo lo statunitense Paul Chelimo (29’38), argento olimpico e bronzo mondiale sui 5000 metri. Il trentino Yeman Crippa ha colto un sesto posto al termine di una prova condotta a lungo nel gruppo di testa da cui si è staccato solo nel giro conclusivo. Il 21enne mezzofondista delle Fiamme Oro, allenato da Massimo Pegoretti e protagonista nel 2017 con il titolo continentale under 23 dei 5000 su pista ed il secondo bronzo europeo consecutivo di categoria nel cross, ha chiuso in 29’51 alle spalle dell’eritreo Filmon Ande (quarto con 29’40) e dell’ugandese Mande Bushendich (quinto in 29’49). Crippa, come alla BoClassic del 31 dicembre scorso a Bolzano quando sbagliando anticipò di un giro la volata finale, anche questa stavolta ha preceduto il norvegese Sondre Nordstad Moen, recordman europeo di maratona, settimo in 30’00. Nella top ten il maratoneta Eyob Faniel, decimo in 30’35 andato a superare altri due italiani, il veneto Paolo Zanatta (30’44) e il lombardo Michele Fontana (30’47). Nella gara femminile non ha vinto la principale favorita. Il successo è, infatti, andato alla ventenne Lilian Rengeruk, bronzo mondiale di cross a Kampala 2017 che con una volata in rimonta ha preceduto la connazionale Agnes Tirop, iridata di cross nel 2015 e bronzo mondiale dei 10.000 metri. A completare il podio l’etiope Gete Alemayehu (19’23), per la prima volta in gara fuori dai confini nazionali. Migliore delle italiane la 27enne biellese Valeria Roffino (Fiamme Azzurre), settima in 20’39 che si è messa alle spalle la maratoneta statunitense Desiree Linden (20’44). Poco distante la torinese Martina Merlo (Aeronautica), nona in 20’55, mentre undicesima assoluta la 17enne trentina Nadia Battocletti (Atl.Valli di Non e Sole/21’18), bronzo europeo juniores dei 3000 e argento continentale a squadre nel cross. L’atleta di Cavareno allenata da papà Giuliano la prossima settimana indosserà la maglia del Team Europe al cross internazionale di Edimburgo.
