BRESSANONE. “Come un gatto in tangenziale”è il titolo di un popolare film del 2017, un titolo azzeccato per descrivere il salvataggio effettuato nei giorni scorsi da una pattuglia di polizia locale a Bressanone. Protagonista di questa storia fortunatamente a lieto fine è stato appunto un gattino (maschio) di nemmeno 3 mesi, scampato a una serie di investimenti nel tratto fra i due tunnel della tangenziale di Bressanone. La zona, lontana da abitazioni, si trova fra i portali del tunnel nord e sud della bretella che bypassa il centro brissinese.

Ad accorgersi di quanto accadeva e a intervenire in aiuto del piccolo animale è stata una pattuglia della polizia locale in servizio: i due agenti hanno notato un’auto frenare e sterzare bruscamente. Una manovra inizialmente incomprensibile per i due agenti in servizio, che si sono poi accorti di quanto stava accadendo: le auto in transito tra i due tunnel stavano evitando un piccolo gatto che si trovava fermo in mezzo alla carreggiata. E col passare dei minuti la situazione diventava sempre più drammatica, con le auto che rallentando si incolonnavano e il traffico che andava in tilt.

Senza perdere tempo, gli agenti sono corsi a recuperare il piccolo animale, salvato e caricato sull’auto di servizio, finalmente al sicuro. Non si conosce la provenienza di questo micio e non si esclude che sia stato abbandonato da qualcuno in transito in auto o che sia caduto da un veicolo. Difficile che si sia avventurato da solo in quella zona.

L’animale, che è ora in buona salute, è stato affidato al servizio veterinario in viale Stazione a Bressanone. Purtroppo era sprovvisto di chip di riconoscimento, quindi non è possibile risalire al proprietario. Come sottolineato al centro veterinario, in seguito a un’approfondita visita e a una serie di esami radiologici, non sono emersi patologie o traumi da investimento.