RIVA. Per gli amanti della buona gastronomia è l’appuntamento più atteso, quello con la tradizionale sagra di “Polenta e mortadella” in programma domenica 18 febbraio a Varone. La distribuzione delle pietanze si terrà nel parco del Pernone a partire dalle 14 per un pomeriggio da leccarsi i baffi e all’insegna del divertimento.
Prima, però, ci sarà spazio per un’altra iniziativa ormai divenuta tradizione, quella dei “Quattro passi in attesa di polenta e mortadella” che metterà in palio il trofeo dedicato a Gino Marchi che andrà al gruppo partecipante più numeroso.
La partenza alla camminata-corsa sarà libera e avverrà dalle 9 alle 10 sempre dal parco del Pernone. Due i percorsi da scegliere: il primo, in pianura, di 8,5 chilometri e il secondo, di montagna, di circa 7 chilometri di lunghezza con un dislivello di 200 metri. Ma ci sarà anche un percorso pensato per i diversamente abili che metterà in palio il trofeo Nicola Capuano. La manifestazione sosterrà un progetto umanitario curato dal Gruppo Missionario dell’Alto Garda e Ledro. La camminata servirà anche a far conoscere alcuni scorci mozzafiato del territorio altogardesano.
L’organizzazione è a cura del Gruppo Iniziative Pro Loco di Varone.
La sagra vede la partecipazione, ogni anno, migliaia di partecipanti provenienti non solo dalla Busa ma da tutto il territorio provinciale.
Prima, però, ci sarà spazio per un’altra iniziativa ormai divenuta tradizione, quella dei “Quattro passi in attesa di polenta e mortadella” che metterà in palio il trofeo dedicato a Gino Marchi che andrà al gruppo partecipante più numeroso.
La partenza alla camminata-corsa sarà libera e avverrà dalle 9 alle 10 sempre dal parco del Pernone. Due i percorsi da scegliere: il primo, in pianura, di 8,5 chilometri e il secondo, di montagna, di circa 7 chilometri di lunghezza con un dislivello di 200 metri. Ma ci sarà anche un percorso pensato per i diversamente abili che metterà in palio il trofeo Nicola Capuano. La manifestazione sosterrà un progetto umanitario curato dal Gruppo Missionario dell’Alto Garda e Ledro. La camminata servirà anche a far conoscere alcuni scorci mozzafiato del territorio altogardesano.
L’organizzazione è a cura del Gruppo Iniziative Pro Loco di Varone.
La sagra vede la partecipazione, ogni anno, migliaia di partecipanti provenienti non solo dalla Busa ma da tutto il territorio provinciale.