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Tenno. Nel lungo braccio di ferro fra Comune e società Ge.Di. srl per la gestione della discarica del Vermione (sotto sequestro ormai da tre anni), il Tribunale amministrativo di Trento, in prima istanza, ha dato ragione al Comune di Tenno. La Ge.Di. srl (difesa dall’avvocato Cristian Corioni), infatti, aveva fatto ricorso al Tar del capoluogo per chiedere la sospensione del provvedimento di revoca delle autorizzazioni per l’esercizio della discarica, deciso dallo stesso sindaco Giuliano Marocchi, con un provvedimento del 10 marzo scorso. Il Tar, respingendo la domanda cautelare, ha condannato Ge.Di. srl al pagamento delle spese della fase cautelare, liquidate in euro mille, oltre agli accessori di legge. Nei prossimi mesi, sempre il Tar di Trento, discuterà nel merito la revoca delle autorizzazioni, in ragione di «persistenti e gravi inadempimenti» alle precedenti diffide dell’Amministrazione Marocchi.
«All’esito della discussione dell’istanza cautelare di sospensione del provvedimento del Comune di Tenno di revoca dell’autorizzazione all’esercizio della discarica del Vermione da parte di Ge.Di. srl - commenta il primo cittadino tennese, Giuliano Marocchi -, il Tribunale Amministrativo di Trento ha valutato, seppure in un primo esame, l’infondatezza nel merito del ricorso e la piena legittimità e correttezza della motivazione della revoca e ha quindi rigettato la richiesta di sospensione del provvedimento formulata da Ge.Di. srl, condannandola al pagamento delle spese legali».
«Aspettando la discussione nel merito che si terrà fra qualche mese, esprimo la mia soddisfazione per l’esito positivo del giudizio cautelare - spiega ancora il sindaco Marocchi - sul tema discarica la mia linea personale e dell’Amministrazione non cambia ma si rafforza».
Ricalcando il provvedimento di revoca delle autorizzazioni fatto a marzo, il sindaco Marocchi spiega ancora il suo pensiero riguardo all’annosa controversia: «Prima di tutto la bonifica totale del sito, nessuno spazio per altri ragionamenti, di nessun tipo e con nessun interlocutore. Nell’anno anno, con l’avvocato Andrea Dalponte e con l’assessora avvocata Pasini è stato fatto un lavoro molto importante, ma certamente daremo la massima attenzione anche nei prossimi mesi a questa vicenda che sta particolarmente a cuore a tutta la gente di Tenno e all’Amministrazione». N.F.
«All’esito della discussione dell’istanza cautelare di sospensione del provvedimento del Comune di Tenno di revoca dell’autorizzazione all’esercizio della discarica del Vermione da parte di Ge.Di. srl - commenta il primo cittadino tennese, Giuliano Marocchi -, il Tribunale Amministrativo di Trento ha valutato, seppure in un primo esame, l’infondatezza nel merito del ricorso e la piena legittimità e correttezza della motivazione della revoca e ha quindi rigettato la richiesta di sospensione del provvedimento formulata da Ge.Di. srl, condannandola al pagamento delle spese legali».
«Aspettando la discussione nel merito che si terrà fra qualche mese, esprimo la mia soddisfazione per l’esito positivo del giudizio cautelare - spiega ancora il sindaco Marocchi - sul tema discarica la mia linea personale e dell’Amministrazione non cambia ma si rafforza».
Ricalcando il provvedimento di revoca delle autorizzazioni fatto a marzo, il sindaco Marocchi spiega ancora il suo pensiero riguardo all’annosa controversia: «Prima di tutto la bonifica totale del sito, nessuno spazio per altri ragionamenti, di nessun tipo e con nessun interlocutore. Nell’anno anno, con l’avvocato Andrea Dalponte e con l’assessora avvocata Pasini è stato fatto un lavoro molto importante, ma certamente daremo la massima attenzione anche nei prossimi mesi a questa vicenda che sta particolarmente a cuore a tutta la gente di Tenno e all’Amministrazione». N.F.
