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Riva. Riuscita conviviale della delegazione di Rovereto, organizzata dal “Simposiarca Graziano Rigotti”, sulla terrazza del ristorante dell’Hotel Liberty di Riva dopo la lunga pausa, determinata dalla necessità di rispettare le disposizioni impartite per impedire la diffusione dell’epidemia da Covid-19. Il coordinatore della delegazione della città della Pace, l’avvocato roveretano Germano Berteotti, aveva invitato il delegato di Verona, Fabrizio Farinati, il giornalista, accademico onorario della delegazione di Verona e membro del Centro Studi “Franco Marenghi”, Morello Pecchioli, il presidente di Ingarda, Marco Benedetti.
Nel suo indirizzo di saluto, l’avvocato Berteotti ha evidenziato che «la delegazione, durante questo periodo, non è peraltro rimasta del tutto inattiva, essendo proseguita l’attività di studio e di divulgazione di temi legati alla convivialità, anche grazie al socio accademico e componente del Centro Studi Territoriale, l’ingegner Vittorio Rasera».
In considerazione del mancato svolgimento delle riunioni conviviali, la delegazione ha devoluto un contributo, per l’acquisto, insieme ad altre associazioni, di un ventilatore non invasivo, per il reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Civile “Santa Maria del Carmine” di Rovereto. «Poiché la mission di ogni Delegazione è comunque, fondamentalmente, quella di approfondire e diffondere la tradizione gastronomica del territorio - ha ribadito l’avvocato Berteotti - che, ovviamente, non significa disdegnare di conoscere ed apprezzare anche le eventuali rivisitazioni e proposte innovative, avanzate dagli chef dei ristoranti locali, era importante poter riprendere la consueta attività conviviale».
Sulla terrazza dell’hotel Liberty i convenuti hanno potuto conoscere la cucina dello chef, Mirko Novello, che è stata molto apprezzata. È intervenuto anche Marco Benedetti, che ha evidenziato l’importanza della gastronomia, costituente uno degli elementi fondamentali per la promozione turistica del territorio. Nella sua relazione, con tema: “Le ciliegie, il loro simbolismo e le ciliegie dimenticate”, Morello Pecchioli ha infine evidenziato le caratteristiche, le varietà, le proprietà delle ciliegie, nonché la loro presenza nei secoli, come soggetto di dipinti, di opere letterarie e musicali.
Nel suo indirizzo di saluto, l’avvocato Berteotti ha evidenziato che «la delegazione, durante questo periodo, non è peraltro rimasta del tutto inattiva, essendo proseguita l’attività di studio e di divulgazione di temi legati alla convivialità, anche grazie al socio accademico e componente del Centro Studi Territoriale, l’ingegner Vittorio Rasera».
In considerazione del mancato svolgimento delle riunioni conviviali, la delegazione ha devoluto un contributo, per l’acquisto, insieme ad altre associazioni, di un ventilatore non invasivo, per il reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Civile “Santa Maria del Carmine” di Rovereto. «Poiché la mission di ogni Delegazione è comunque, fondamentalmente, quella di approfondire e diffondere la tradizione gastronomica del territorio - ha ribadito l’avvocato Berteotti - che, ovviamente, non significa disdegnare di conoscere ed apprezzare anche le eventuali rivisitazioni e proposte innovative, avanzate dagli chef dei ristoranti locali, era importante poter riprendere la consueta attività conviviale».
Sulla terrazza dell’hotel Liberty i convenuti hanno potuto conoscere la cucina dello chef, Mirko Novello, che è stata molto apprezzata. È intervenuto anche Marco Benedetti, che ha evidenziato l’importanza della gastronomia, costituente uno degli elementi fondamentali per la promozione turistica del territorio. Nella sua relazione, con tema: “Le ciliegie, il loro simbolismo e le ciliegie dimenticate”, Morello Pecchioli ha infine evidenziato le caratteristiche, le varietà, le proprietà delle ciliegie, nonché la loro presenza nei secoli, come soggetto di dipinti, di opere letterarie e musicali.
