Torbole. Posizionata la stazione di rilievo per il controllo delle acque del Garda a Tempesta. La scorsa domenica i gruppi Scubalitox e Merano Club Sommozzatori hanno installato sui fondali del lago antistanti Nago-Torbole la stazione numero cinque del “Project Baseline”, l’iniziativa di conservazione dell’ambiente acquatico promossa dall’organizzazione non-profit Gue - Global Underwater Explorers, e portata avanti sul Garda dal gruppo subacqueo “Dir Bergamo”. Facendo leva su una solida rete di volontari a livello internazionale, “Project Baseline” si propone di costruire una banca dati globale, rendendo disponibile un importante patrimonio di informazioni relative alle condizioni subacquee dei nostri oceani, laghi, fiumi, sorgenti e grotte allagate. Le immagini e i dati, rilevati in specifici punti di osservazione, sono raccolti e organizzati in serie storiche attraverso un database online, costruito allo scopo di condividere i dati con la comunità scientifica globale. “Come è noto il clima terreste sta cambiando, e come ciò non solo i mari e gli oceani, ma anche i nostri laghi – dichiarano i volontari del gruppo Dir Bergamo che, insieme alla casa madre Gue e al “Project Baseline”, nel 2016 hanno deciso di iniziare a monitorare il cambiamento del lago di Garda posizionando otto stazioni di rilievo - ogni quattro mesi (nei mesi di gennaio, maggio e settembre) ogni stazione rileva vari parametri, tra cui la temperatura dell'acqua, la temperatura esterna e la visibilità subacquea di ogni singolo punto del lago. Dati che ci permettono di capire al meglio il cambiamento climatico che la Terra sta subendo, per far sì che i nostri scienziati posso capire al meglio come poter agire di conseguenza”. Il Garda trentino dispone anche della stazione numero due, posizionata da gruppi subacquei volontari a novembre del 2016 nelle acque antistanti Porto San Nicolò, a Riva del Garda.