TIARNO DI SOPRA. A Tiarno di Sopra saranno nuovamente operativi, con conseguenti nuove assunzioni, parte dei capannoni e degli uffici che fino allo scorso anno erano occupati dalla Mariani spa, l’industria bresciana che si è trasferita a Rovereto. Si tratta di un’ampia area di proprietà comunale che è stata affittata alla confinante Metallurgica Ledrense, una cooperativa di lavoro che è all’avanguardia in ambito internazionale nel settore dei prodotti metallurgici di trafileria, zincatura, reti metalliche e derivati della vergella che esporta in tutti Continenti.

Il crescente successo commerciale è conseguente della continua ricerca tecnologica in collaborazione con l’Università di Trento e la trentina Geotecnica, che consente alla azienda tiarnese di essere innovativa e di conseguenza competitiva. Le strutture comunali, ex Mariani, saranno occupate da un macchinario di nuova concezione per ricavare gabbie strutturali da utilizzare per opere di sostegno, contenimento e rinforzo del terreno, argini di corsi d’acqua ed altre applicazioni similari. L’apporto tecnologico è stato dunque dell’Ateneo trentino e della Geotecnica, mentre la Metallurgica Ledrense ha gestito il progetto con la collaborazione della Cooperativa Lavoro e della bresciana Garda Wire con un investimento di 500 mila euro. La produzione inizierà in estate con l’assunzione di 5 o 6 lavoratori, forse più, mentre ulteriore manodopera sarà utilizzata con un altro progetto d’avanguardia che è in fase di studio. Questi operai si aggiungeranno agli attuali 22 dipendenti che rappresentano una realtà significativa in una valle dominata dal pendolarismo.

«In precedenza tra le diverse ricerche tecnologiche effettuate – spiega il presidente della Metallurgica Ledrense Fabio Tiboni – abbiamo ottenuto il brevetto per un particolare gancio di chiusura dei gabbioni metallici e per questi ultimi abbiamo ricevuto la certificazione Cee, il cui iter burocratico è durato dal 2016 all’ottobre dell’anno successivo. Una legge del luglio 2017 obbliga gli enti pubblici ad usare solamente quest’ultimo tipo di gabbioni metallici, ma la norma è generalmente disattesa».

La cooperativa Metallurgica Ledrense è stata costituita nel 1987 e da 1998 il presidente è Fabio Tiboni. «È una grande soddisfazione per noi e per la valle di Ledro riqualificare e ammodernare capannoni industriali in collaborazione con la Metallurgica Ledrense che rischiavano di rimanere inutilizzati - dichiara il sindaco Renato Girardi - attraverso questa delibera creiamo le condizioni economiche per aggiungere opportunità di lavoro perse con il trasferimento della Mariani spa».