NAGO TORBOLE . Torna anche quest’anno, a Torbole, la festa del broccolo, messa a punto dall’associazione dei Produttori del broccolo con la collaborazione del Gruppo Alpini Torbole, dell’associazione Galeeando e del Comitato Sbigolada, e con il patrocinio del Comune di Nago-Torbole, in programma per sabato 20 gennaio.

Al porto, a partire dalle 12 e fino ad esaurimento, sarà possibile degustare orzotto al broccolo servito con crostoni di pane casereccio al patè di foglie di broccolo, ed è richiesto un contributo di 5 euro. Se si raccolgono ottimi broccoli anche a pochi chilometri dalle montagne innevate e nel pieno inverno, lo si deve alla vicinanza del lago e al Pelèr, vento proveniente del nord-est, che crea un microclima ideale negli orti di Torbole e Linfano: un lieve innalzamento della temperatura sufficiente a evitare la formazione di brina, che è deleteria per l’infiorescenza dei broccoli.

All’interno della variegata famiglia dei cavoli-broccoli, il broccolo di Torbole (Brassica oleracea Botrytis) costituisce una ecotipo a sé in quanto col tempo ha perso alcune caratteristiche comuni e ne ha acquisite di nuove, migliorando e ingentilendo il suo sapore. Negli anni scorsi, grazie ad Aldo Miorelli e Ruggero Bellotti, è nato il comitato del Broccolo di Torbole di cui fanno parte cittadini, produttori e ristoratori locali: un primo passo per la valorizzazione di questo umilissimo ortaggio dalle caratteristiche organolettiche eccellenti. Divenuto presidio Slow Food, il broccolo di Torbole sta vivendo un momento d’oro anche in termini di gradimento, e, se fino a poco tempo era un prodotto conosciuto ed apprezzato solo localmente, ora si trova anche nella grande distribuzione. (s.b.)