ARCO. «Quanto dichiarato nei giorni scorsi da Luca Zeni in merito ad Eremo (in un intervento pubblicato dal “Trentino” ndr) sono la conferma che è stato il peggior assessore alla sanità che questa provincia abbia mai avuto e il voto delle ultime elezioni provinciali gli ha impedito di fare ulteriori danni. Su Eremo, Zeni si è rimangiato la parola data in presenza del sindaco Betta».

A dirlo è il consigliere comunale di minoranza Giovanni Rullo, in risposta a Zeni. L’ex assessore provinciale alla sanità, infatti, nei giorni scorsi ha accusato Eremo di essere entrata a gamba tesa nella campagna elettorale e ha spiegato di aver difeso l’esclusiva di Villa Rosa sul codice 75 per evitare un abbassamento della qualità del servizio e per tutelare la stessa struttura pubblica.

Venerdì scorso la giunta provinciale, a seguito dell’incontro del presidente Maurizio Fugatti con il consiglio comunale arcense, ha concesso due posti in più ad Eremo per la neuroriabilitazione: «La risposta in tempi così rapidi di Fugatti è stata tanto inaspettata quanto gradita», ha concluso Rullo.