Riva. Dopo quasi 36 anni di lavoro, venerdì Angela Bertoldi si è recata in Comune per l’ultima volta (da quella parte della barricata, perlomeno) prima della pensione. Per l’occasione il sindaco Cristina Santi e il vicesindaco Silvia Betta hanno voluto farle una sorpresa, invitandola con un pretesto nell’ufficio del primo cittadino: una volta caduta nella “trappola”, la dipendente comunale s’è vista consegnare dalle nuove massime esponenti della Giunta rivana l’omaggio di un mazzo di fiori, quale saluto e segno di gratitudine. «Siamo contente – hanno detto Santi e Betta – che la prima persona che va in pensione in questa consiliatura sia una donna», mentre Angela Bertoldi, sorpresa dell’iniziativa e apprezzando particolarmente il mazzo di fiori, ha ammesso che il lavoro un po’ le mancherà: «Il Comune – ha sottolineato – è una parte importante della mia vita, a cui ho dedicato tantissimo tempo». Dall’amministrazione delineano poi un profilo lusinghiero della propria ormai ex impiegata: «Volto noto del Comune di Riva, Angela Bertoldi si è sempre distinta per la disponibilità e per i modi affabili e cordiali, accompagnati immancabilmente da un sorriso e da parole di cortesia e gentilezza».

Dopo un’esperienza lavorativa nel privato, Bertoldi a cavallo tra il 1983 e il 1984 ha lavorato in Comune con un incarico provvisorio, quindi ha affrontato il concorso e ottenuto l’assunzione, ufficializzata con la firma del contratto il 31 dicembre 1984. L’ufficio in cui ha lavorato è quello dei servizi demografici, nell’ambito del quale è stata impiegata ininterrottamente fino all’altro giorno. M.CASS.