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Arco. Si avvicina sempre più il momento della verità: mercoledì 17 giugno il consiglio comunale sarà chiamato a votare in seconda adozione la Variante 15 e sullo scacchiere politico si stanno registrando da tempo i movimenti che porteranno i singoli consiglieri a prendere la loro posizione. In controtendenza, anche in questa occasione, sarà Tommaso Ulivieri, membro di maggioranza eppure intenzionato a votare contro, come lui stesso ha dichiarato con una nota ufficiale ieri, se la giunta non deciderà di stralciare il punto relativo alla perequazione di Sant’Andrea. Le ragioni sono note: «Sono ragioni di natura ecologico-ambientale, viabilistiche ed economiche. Il sito alla rotonda di Sant'Andrea è quello squarcio di verde che permette il mantenimento delle biodiversità floro-faunistiche fra aree urbanizzate, preservando un corridoio tampone dove insiste il rio Bordellino-Galanzana. È il punto dove la viabilità a motore congestionerà maggiormente la zona alla conclusione dei lavori di collegamento con la Vallagarina e avrebbe bisogno di deflusso e non di ulteriore concentrazione di mezzi per un nuovo centro commerciale che servirebbe a soddisfare solo chi soffre dell'horror vacui e il guadagno di pochi a discapito di una offerta già satura e quindi delle lavoratrici e dei lavoratori del settore. Come Bene Comune – Futura abbiamo scelto da anni il difficile compito di condizionare l'area del centrosinistra altogardesano e il tema urbanistico-ambientale è quello di maggior contrasto. Tuttavia siamo fiduciosi nell'evoluzione delle idee». Mercoledì sarà tutto più chiaro. G.R.
