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ARCO. Si è svolta nella mattina di martedì 8 giugno all’azienda Bruttagosto del Centro di formazione progessionale Enaip, in località Pratosaino ad Arco, la cerimonia di inaugurazione del progetto «Il frutto di una sinergia», che ha portato alla realizzazione di un impianto elettrico di alimentazione per l’irrigazione automatizzata delle zone a vivaio, dell’orto biologico e delle altre aree del podere dove sono a dimora piante da frutto storiche.
Gli studenti al lavoro fra aprile e maggio
Il progetto ha visto impegnati nei mesi di aprile e di maggio una decina di allievi che seguono percorsi differenziati di orto-floricoltura e vivaismo all’azienda Bruttagosto e un gruppo di allievi della classe terza elettrica. Una sinergia, come nel titolo del progetto, tra più insegnanti e tra studenti con competenze e obiettivi didattici diversi. I docenti Fabrizio Miori e Davide Segalla hanno coordinato e supportato gli allievi nella parte preparatoria, comprensiva dello scavo di profondità (di 20 centimetri circa) e della successiva collocazione del tubo e dei pozzetti per la messa in opera dell’impianto elettrico, seguendo il percorso già in essere dell'impianto di adduzione dell'acqua per l’irrigazione delle varie zone. Il prof. Francesco Gioseffi, docente di matematica, ha curato la parte planimetrica. Il prof. Giorgio Decarli, docente di tecnologie e laboratorio elettrico, ha provveduto, assieme ad alcuni studenti del settore elettrico, in una prima fase alla realizzazione in laboratorio, al CFP di Arco, del quadro elettrico di comando per il nuovo impianto di irrigazione automatizzato. In seguito, all’azienda Bruttagosto, ha proceduto alla stesura del cavo di alimentazione delle valvole di comando, dei collegamenti al quadro elettrico predisposto in laboratorio e dei collegamenti all'impianto esistente all'interno del locale elettrico presente. Al termine dei lavori è seguita la fase del collaudo, alla quale hanno presenziato i docenti, le educatrici del centro Ephedra Veronica Tavernini e Lavinia Torboli e tutti gli allievi coinvolti.
Il sistema automatizzato per l’irrigazione
Il progetto permette ora di disporre di un sistema automatizzato di irrigazione tale da facilitare le cure colturali da parte dei docenti e degli allievi, in particolare nel periodo estivo, con valorizzazione dell’intera azienda Bruttagosto. Sul versante più strettamente didattico e formativo, questo progetto ha favorito l’inclusione degli allievi del verde con gli altri allievi del centro Enaip di Arco: pur avendo operato a gruppi separati (nel rispetto attento delle regole anti-covid), ha arricchito questi ragazzi di nuove conoscenze tecnico-pratiche anche in ambito elettrico.
L'inaugurazione con le autorità
All’inaugurazione hanno preso parte il presidente della Fondazione Comunità di Arco Paolo Mattei, il direttore generale di Enaip Trentino Massimo Malossini, il direttore del CFP Enaip di Arco Diego Freo, i docenti e gli studenti coinvolti. Per l’amministrazione comunale c’erano il sindaco Alessandro Betta e l’assessore alla cultura Guido Trebo. Il prof. Freo ha anticipato che già dal prossimo anno scolastico l’Enaip di Arco, primo in Italia, offrirà un nuovo corso di studi con specializzazione nella tutela e nella corretta gestione dell’acqua. Da parte di tutti i presenti, l’apprezzamento per una iniziativa che unisce il valore formativo a quello dell’attenzione per una risorsa naturale preziosa come l'acqua. Il sindaco Betta ha aggiunto una sottolineatura all’impegno e alle capacità messe in campo per dare corso alle lezioni, posta la situazione molto difficile causata dalla pandemia, e al significato di normalità e di fiducia nel futuro contenuto nel nuovo progetto.
