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Riva. Nuove assunzioni in vista in Comune: la giunta ha approvato le graduatorie che consentiranno di aumentare la pianta organica di quattro operai a partire già dai prossimi giorni. Un intervento che le maestranze stavano attendendo con una certa ansia, visto che il numero di addetti è andato via via diminuendo senza che corrispondesse una pari diminuzione dell’attività. Difficoltà che si sono manifestate in particolar modo presso le giardinerie, che ora potranno tornare ad operare secondo quanto predisposto a livello strutturale.
A questo proposito la giunta ha provveduto anche ad elaborare una bozza di documento da sottoporre al Comune di Riva del Garda per verificare la disponibilità a ragionare su un’ipotetica sintesi delle forze fra le due amministrazioni in questo ambito: una sorta di giardineria unica, che potrebbe operare in modo più snello ed efficace destinando gli uomini sui settori di territorio più bisognosi di un intervento specifico, indipendentemente dal fatto che si trovino a Riva o ad Arco. Capita infatti che soprattutto durante la stagione estiva si renda necessario concentrare l’attenzione e le poche energie a disposizione su uno specifico aspetto e che lo si faccia in modo affrettato per la mancanza di uomini. Un primo segnale di collaborazione effettiva, al di là delle tante chiacchiere fatte negli ultimi tempi, che potrebbe diventare operativo già poche settimane dopo gli esiti del ballottaggio di domenica. La giunta arcense, come peraltro annunciato qualche giorno fa, ha inoltre provveduto a sistemare le procedure burocratiche finalizzate all’assunzione di un nuovo segretario comunale una volta che, alla fine del prossimo mese di dicembre, Rolando Mora andrà in pensione: quello della pianta organica e della sua riorganizzazione sarà insomma uno degli ambiti in cui il nuovo sindaco dovrà attivarsi subito dopo il suo insediamento. L’attuale amministrazione sta intervenendo in modo da creare i presupposti perché la transizione sia la meno impattante possibile. G,R.
A questo proposito la giunta ha provveduto anche ad elaborare una bozza di documento da sottoporre al Comune di Riva del Garda per verificare la disponibilità a ragionare su un’ipotetica sintesi delle forze fra le due amministrazioni in questo ambito: una sorta di giardineria unica, che potrebbe operare in modo più snello ed efficace destinando gli uomini sui settori di territorio più bisognosi di un intervento specifico, indipendentemente dal fatto che si trovino a Riva o ad Arco. Capita infatti che soprattutto durante la stagione estiva si renda necessario concentrare l’attenzione e le poche energie a disposizione su uno specifico aspetto e che lo si faccia in modo affrettato per la mancanza di uomini. Un primo segnale di collaborazione effettiva, al di là delle tante chiacchiere fatte negli ultimi tempi, che potrebbe diventare operativo già poche settimane dopo gli esiti del ballottaggio di domenica. La giunta arcense, come peraltro annunciato qualche giorno fa, ha inoltre provveduto a sistemare le procedure burocratiche finalizzate all’assunzione di un nuovo segretario comunale una volta che, alla fine del prossimo mese di dicembre, Rolando Mora andrà in pensione: quello della pianta organica e della sua riorganizzazione sarà insomma uno degli ambiti in cui il nuovo sindaco dovrà attivarsi subito dopo il suo insediamento. L’attuale amministrazione sta intervenendo in modo da creare i presupposti perché la transizione sia la meno impattante possibile. G,R.
