Arco. Azzerare il canone per l’occupazione permanente di spazi e aree pubbliche, la cosiddetta Cosap, e accordare alle attività commerciali la possibilità di ampliamento dell’area di occupazione del suolo pubblico: questo l’obiettivo della mozione che è stata depositata ieri da alcuni consiglieri di minoranza, Giovanni Rullo, Andrea Ravagni, Bruna Todeschi e Stefano Bresciani, affinché venga discussa al più presto in consiglio comunale. Si tratta di un intervento studiato per venire incontro ai tanti commercianti che in queste lunghe settimane di chiusura imposta dai decreti governativi hanno dovuto far fronte a innumerevoli spese senza poter contare su nessuna entrata.

«Il danno economico subìto finora a causa della chiusura – si legge nel testo – e la diminuzione dei fatturati nei mesi che verranno meritano la massima attenzione di questo consiglio comunale. Sembra essere intenzione condivisa da più parti quella di utilizzare anche la leva fiscale per venire incontro alle esigenze di liquidità di queste attività. Se per quanto riguarda la tassa sui rifiuti vi sarà spazio per rimodulare la tariffa a favore delle categorie economiche più colpite, in fase di discussione del bilancio in consiglio comunale è possibile intervenire subito sulla Cosap per rispondere alle numerose richieste avanzate da tutte le associazioni di categoria». Un provvedimento peraltro caldeggiato anche dai componenti della commissione alle attività economiche riunitasi di recente. R.C.