Arco. Le fortissime piogge che si sono abbattute nella notte fra giovedì e venerdì potrebbero essere l’origine del nuovo rotolamento a valle di un masso, nei pressi dell’eremo di san paolo, che è finito in mezzo alla carreggiata. fortuna ha voluto che in quel momento, la strada interna che collega prabi all’abitato di ceniga, usualmente molto frequentata da escursionisti e biker, preferita anche dai residenti per “tagliare” il traffico della statale, in quel momento fosse sgombra.

Il masso, grande quanto più o meno una palla medica, si è fermato proprio al centro della sede stradale. il “ritrovamento” è stato fatto verso le 13 di ieri. sul posto si sono portati una squadra dei vigili del fuoco di arco e un tecnico del comune.

Dopo un sopralluogo alle pendici dell’eremo tecnico comunale e vigili del fuoco hanno capito che molto probabilmente il masso si era mosso per le piogge torrenziali, lungo il pendio, facendo slalom fra gli alberi, terminando però la sua corsa in strada. il distacco ricorda moltissimo l’intervento precedente, che risale ad un paio di mesi fa. dopo la frana di piccoli massi dalla rupe del castello (oggi completamente in sicurezza, dopo gli accurati lavori di bonifica e messa in sicurezza dei tecnici della provincia), a prabi un muro a secco si era deformato per le piogge e alcuni massi si erano fermati sulla carreggiata. anche quella volta senza procurare danni a persone o cose.