ARCO. I battenti della pesante porta in legno massiccio di via Segantini 12 apriranno il prossimo 20 dicembre. Il “popolo felino” è avvisato, sta per avere inizio un nuovo capitolo del Gatto Nero, il pub portato in auge dal suo creatore, il compianto Antonio Mazzoldi per tutti semplicemente Tony. Una nuova storia tutta da scrivere che vuole ripristinare quell’atmosfera unica che si viveva storicamente attorno ai tavoli della stube felina.
La nuova avventura porta il nome di Marco Pasqua, arcense doc, classe 1988, coadiuvato dal fratello Michele. Saranno loro la nuova anima del Gatto Nero senza però dimenticare chi vi ha lasciato la propria impronta. «Ci siamo - ammette quasi incredulo - sono stati tre mesi di intenso lavoro per mettere a lucido lo spirito che qui si respira». Tanti i piccoli e grandi lavori alcuni dei quali fatti proprio dallo stesso gestore. «Le sedie le abbiamo sistemate noi, pulite, rifiniture e imbottite - racconta il nuovo gestore - abbiamo cambiato il bancone, nuovo è l’impianto per la birra, nuove le luci e a norma l’impianto elettrico».
Giovane e alla mano, ma allo stesso tempo sicuro delle proprie doti Pasqua ha un curriculum solido alle spalle e diverse esperienze (tra cui un anno passato in Irlanda) che lo hanno condizionato nella messa a punto di un menù rinnovato, che lo rispecchia e che accoglie i gusti di un’ampia clientela. «Le porte non sono chiuse a nessuno - mette subito in chiaro - questo però vuole essere un locale dove venire a rilassarsi dopo una giornata di lavoro, dove bere miscelati di qualità, delle buone birre alla spina e in bottiglia, buoni vini, ma soprattutto dove stare felicemente in compagnia». Proprio nel menù l’anima nuova stringe la mano a quella passata con il Tony’s margarita, un cocktail interamente dedicato a Mazzoldi, mentre la foto “del Tony” ancora campeggia sui muri del locale. «Sono sempre stato affezionato a questo posto - spiega Marco Pasqua - ed essere stato cercato per portarlo avanti è un bel riconoscimento. Credo che questo pub possa fare davvero bene».
Apertura serale dalle 18 alle 2. Con la riorganizzazione si è riusciti ad aumentare i posti interni, e ci sarà spazio anche per la musica dal vivo. «Prettamente acustica - chiarisce Pasqua - per fare da contorno e da compagnia a chi è nel locale». L’inaugurazione vera e propria sarà a gennaio perché «Adesso sono voglioso di far rivivere il Gatto Nero». Tra le novità il logo realizzato dalla designer Claire Clocharde.
La nuova avventura porta il nome di Marco Pasqua, arcense doc, classe 1988, coadiuvato dal fratello Michele. Saranno loro la nuova anima del Gatto Nero senza però dimenticare chi vi ha lasciato la propria impronta. «Ci siamo - ammette quasi incredulo - sono stati tre mesi di intenso lavoro per mettere a lucido lo spirito che qui si respira». Tanti i piccoli e grandi lavori alcuni dei quali fatti proprio dallo stesso gestore. «Le sedie le abbiamo sistemate noi, pulite, rifiniture e imbottite - racconta il nuovo gestore - abbiamo cambiato il bancone, nuovo è l’impianto per la birra, nuove le luci e a norma l’impianto elettrico».
Giovane e alla mano, ma allo stesso tempo sicuro delle proprie doti Pasqua ha un curriculum solido alle spalle e diverse esperienze (tra cui un anno passato in Irlanda) che lo hanno condizionato nella messa a punto di un menù rinnovato, che lo rispecchia e che accoglie i gusti di un’ampia clientela. «Le porte non sono chiuse a nessuno - mette subito in chiaro - questo però vuole essere un locale dove venire a rilassarsi dopo una giornata di lavoro, dove bere miscelati di qualità, delle buone birre alla spina e in bottiglia, buoni vini, ma soprattutto dove stare felicemente in compagnia». Proprio nel menù l’anima nuova stringe la mano a quella passata con il Tony’s margarita, un cocktail interamente dedicato a Mazzoldi, mentre la foto “del Tony” ancora campeggia sui muri del locale. «Sono sempre stato affezionato a questo posto - spiega Marco Pasqua - ed essere stato cercato per portarlo avanti è un bel riconoscimento. Credo che questo pub possa fare davvero bene».
Apertura serale dalle 18 alle 2. Con la riorganizzazione si è riusciti ad aumentare i posti interni, e ci sarà spazio anche per la musica dal vivo. «Prettamente acustica - chiarisce Pasqua - per fare da contorno e da compagnia a chi è nel locale». L’inaugurazione vera e propria sarà a gennaio perché «Adesso sono voglioso di far rivivere il Gatto Nero». Tra le novità il logo realizzato dalla designer Claire Clocharde.