Arco. Continuano gli interventi per la messa in sicurezza della rupe del Castello di Arco sulla parete dalla quale a maggio si erano staccati alcuni importanti massi finendo nei pressi della strada. Da allora si è immediatamente avviata una minuziosa esplorazione della rupe al fine di individuare con i tecnici provinciali tutte le principali criticità. Si è quindi arrivati ad individuare alcuni interventi cruciali e indispensabili al fine di mitigare i rischi ed aumentare la sicurezza di tutti.

L’intervento approvato in giunta arcense grazie alla relazione provinciale prevede interventi di disgaggio e l’installazione di reti di contenimento per una somma complessiva di oltre 120 mila euro.

Recentemente grazie a un sopralluogo aereo in elicottero si è riusciti ad individuare la più che probabile nicchia di distacco dell’evento franoso del 12 maggio scorso, oltre che altre porzioni di parete con roccia allentata e disgregata. Si sono inoltre individuate rocce allentate e disgregate e alcune reti non più in aderenza e alcuni ammassi rocciosi da consolidare, alcuni dei quali di dimensioni importanti. I lavori verranno avviati in somma urgenza e rappresentano il prosieguo di quanto già in atto in queste settimane.

Sono numerosi gli eventi franosi in questi ultimi anni a partire da quelli del Brione in località Linfano, motivo per il quale si sta realizzando il discusso vallo tomo, in località Grotta, recentemente teatro di un importante disgaggio e la rupe del castello oltre che nei pressi della Baia Azzurra dove si è chiuso un pezzo di ciclopedonale. L.O.