TRENTO. Più risorse per eventi, iniziative culturali e spettacoli nei luoghi storici del commercio. Lo ha stabilito, con un'apposita delibera, la Giunta provinciale di Trento, alzando i contributi per eventi di animazione o spettacoli fino al 50-60% della spesa ammissibile sostenuta dagli esercenti.

"Quelli oggetto della delibera sono interventi che costituiscono un volano economico sia per gli operatori del settore che per l'intero sistema turistico; l'intervento pubblico su eventi dal forte richiamo genera infatti un notevole indotto sul territorio", ha spiegato l'assessore all'artigianato, commercio e turismo, Roberto Failoni.

Le soglie di spesa massima ammessa sono state inoltre adeguate alla variazione dell'indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, che nel periodo tra il primo settembre 2016 e il 31 dicembre 2022 è stata del 18%, fino a una spesa pari a 300.000 euro.