BOLZANO. Hanno preso il via i lavori del gruppo che punta a valorizzare le aree fluviali di Bolzano, con un focus su protezione delle acque, spazi ricreativi e tutela ecologica.

Il progetto, denominato "Bolzano area fluviale", coinvolge numerosi stakeholder tra cui la Provincia autonoma di Bolzano, il Comune di Bolzano, Eurac Research, e la Cooperativa Lungomare, con la collaborazione di diversi uffici provinciali. Willigis Gallmetzer, direttore del Centro funzionale provinciale, ha evidenziato i lavori svolti tra il 2010 e il 2020 sui fiumi Talvera e Isarco, che hanno migliorato la transitabilità dei pesci e ridotto i rischi legati alle fluttuazioni del fiume.

L'ecologo acquatico Peter Hecher ha sottolineato l'importanza della nuova centrale idroelettrica di Sant'Antonio nel mantenimento del livello costante del torrente Talvera.

Klaus Unterweger, direttore dell'Agenzia per la Protezione civile, ha annunciato che il progetto finanzierà studi sull'ecologia e la ricreazione locale, oltre a piani per la protezione dalle inondazioni. I costi, stimati in 165.000 euro, saranno coperti dai fondi ambientali della centrale idroelettrica di Sant'Antonio per la riqualificazione ambientale e lo sviluppo sostenibile dell'area interessata. Il completamento del progetto è previsto entro la fine del 2025.

(Foto Provincia di Bolzano)