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BOLZANO. Mentre, come di consueto, la stagione estiva scorre e tantissimi turisti scelgono le montagne come propria meta per le vacanze, i Carabinieri continuano a presidiare anche i sentieri forestali e i passi montani.
Cinquanta i servizi di controllo straordinario svolti sui valichi del territorio provinciale e oltre venti le perlustrazioni svolte specificatamente lungo i sentieri di montagna nella sola area della val Gardena. Non sono mancati purtroppo gli incidenti, alcuni anche mortali, che si sono purtroppo verificati sia nelle zone d'alta quota, sia lungo le arterie stradali del territorio.
“Molti di questi si sarebbero potuti evitare con maggiore prudenza e l'adozione di alcuni semplici comportamenti, che sono ormai patrimonio di molti, ma sfortunatamente non ancora di tutti”, così i Carabinieri, “Per quanto attiene all'utilizzo dei mezzi di trasporto, una conduzione responsabile, una corretta gestione della velocità e un'onesta valutazione delle proprie capacità di guida, possono essere fattori determinanti nello scongiurare eventi spiacevoli, specialmente se alla guida di moto o auto sportive”.
Il focus sembra essere stato rivolto in particolare alle mountain bike elettriche: “Negli ultimi anni sta aumentando esponenzialmente la diffusione di mountain bike elettriche e delle attività connesse al loro uso, ma in mancanza di una normativa di settore, in grande rilievo emerge la responsabilità ed il buonsenso degli utilizzatori, che devono comportarsi civilmente, rispettando gli altri utenti della montagna e salvaguardando la propria e l'altrui incolumità. Vestire sempre il casco, moderare la velocità e non avventurarsi su sentieri sconosciuti senza un'adeguata preparazione sono i principali consigli per chi vuole godersi una bella passeggiata in bicicletta in tutta sicurezza. Un capitolo a parte riguarda le discipline alpinistiche e le escursioni nelle aree più elevate del territorio”.
Sull'argomento il colonnello Nicola Bianchi, comandante del Centro Carabinieri Addestramento Alpino di Selva di val Gardena, ha voluto precisare: "La rigorosa e puntuale applicazione di tutte le regole di sicurezza generali consente di poter affrontare serenamente qualsiasi escursione in ambiente montano, sia nei sentieri di montagna ma anche nelle vie ferrate, alpinistiche su roccia e in quota sul ghiacciaio, riducendo sensibilmente i fattori di rischio".
