TRENTO.  E' un fiore petaloso passibile di molte interpretazioni, il simbolo di Civica Popolare, ma per Beatrice Lorenzin è una peonia. Superata la margherita, al centro di contese, polemiche, stilettatte social, il simbolo della lista Lorenzin è "un fiore petaloso nato dalla immaginazione di un bambino, figlio di una mia amica: ognuno quindi può interpretarlo in base alla sua immaginazione, ci sono i colori del sole, si può leggere in tanti modi" ha detto Lorenzin che dichiara poi "per me potrebbe essere una peonia".

"Una bella scommessa per il 4 marzo. Un progetto politico popolare per il dopo. Un nuovo fiore petaloso per guardare al futuro e la margherita trentina per dire che si riparte dai territori"  twitta subito l'onorevole Lorenzo Dellai.  E poi ancora: " Inizia la costruzione di una nuova forza politica di matrice popolare".  Parole scritte dopo aver messo ben in chiaro l'intento del progetto. "Con la presentazione di Civica Popolare parte un percorso che non si fermerà il 4 marzo. Questo difficile passaggio elettorale è solo il primo passo per la costruzione di una nuova forza politica di matrice popolare. Una presenza autonoma e credibile del popolarismo e della cultura cattolico democratica è essenziale per tutto il centro sinistra ma soprattutto per il Paese. Abbiamo a cuore i valori di giustizia sociale contro le crescenti disuguaglianze; la responsabilità verso le istituzioni contro lo sfascio demagogico; l'opzione europeista contro ogni pericolosa tentazione nazionalistica; i principi di autonomia e sussidiarietà contro ogni statalismo centralista. Siamo per una società generativa che possa tornare a guardare con fiducia al futuro".

 

 

"Abbiamo fatto cose coraggiose in questi anni, abbiamo vaccinato gli italiani ma quello di cui gli italiani hanno più bisogno è il vaccino dall’incapacità, dai populismi", ha detto Lorenzin. Il partito tende ad un’Europa meno burocratica, che ricordi bene le sue origini. Al centro l'attenzione al tema del lavoro, con la tensione a nuove riforme senza smantellare quelle fatte. Nei prossimi giorni  la presentazione del programma elettorale.