TRENTO. È partito in direzione di Ivano-Frankivs'k, capoluogo dell'omonimo Oblast' dell'Ucraina occidentale, il carico di attrezzature mediche organizzato da Autostrada del Brennero-A22.

Si tratta di strumentazioni di varia natura, per lo più destinate alla chirurgia, indicate come prioritarie dal Onyshchuk Stanislav, capo del primo ospedale chirurgico volontario di Ivano-Frankivs'k, organizzazione pubblica senza scopo di lucro supportata dal centro chirurgico del Brass Group.

"Così Autostrada del Brennero ha voluto fare la propria parte per dare una mano al popolo ucraino. Un aiuto concreto, costituito dai beni più preziosi per chi si trova a vivere in uno scenario di guerra", ha spiegato l'amministratore delegato, Diego Cattoni, parlando di una "decisione unanime di tutto il consiglio di amministrazione".

La consegna del materiale, dal controvalore economico di 111.000 euro, sarà curata dall'associazione culturale degli ucraini in Trentino (Aps Rasom), che ha attivato il contatto con la struttura sanitaria, e da un gruppo di vigili del fuoco volontari di Volano. In questo modo, il materiale acquistato direttamente da Autobrennero presto potrà essere nella disponibilità del personale medico.