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TRENTO. L’ufficialità del nuovo bando di concorso, necessario per richiedere i benefici del diritto allo studio per il prossimo anno accademico, 2024/2025, è arrivata dal CDA di Opera Universitaria.
Come confermato dalla presidente di Opera, Maria Grazia Frigotto, i numeri attesi saranno importanti: “Ci aspettiamo numeri significativi, grazie all’attrattività dell’Ateneo e delle numerose proposte del diritto allo studio trentino”.
Gli studenti interessati saranno infatti oltre 2000 e, come confermato dalla Presidente, ci saranno alcuni cambi nelle fasce di reddito su cui si basano le borse di studio: per la valutazione della condizione economica, la fascia passa da 25.000 a 26.000 per l’ISEE e da 50.000 a 52.000 per l’ISPTE – ampliando così la platea dei potenziali beneficiari.
L’aumento arriva anche per gli importi delle borse stesse: si parte da un minimo di 1.414 euro, per gli studenti “locali”, fino a un massimo di 8.068,40 euro per i fuori sede. Lo stesso vale per il supporto alle studentesse Stem – quindi impegnate nelle materie “scientifiche”, per cui storicamente vige il pregiudizio per cui si tratti di aree tematiche prettamente “maschili”: le borse arriveranno a un massimo di 8.419,20 euro.
I requisiti del merito rimarranno invariati nella media, ma ridotti del 40% per studentesse e studenti con disabilità. Inoltre, verrà presentato un bando “in pillole” (contenente il processo da seguire e le scadenze da rispettare), per evitare incomprensioni, ma anche un sistema molto essenziale per semplificare il calcolo dell’importo che lo studente potrebbe ricevere sotto forma di studio.
Per quanto riguarda gli alloggi, un tema molto discusso negli ultimi anni, saranno 1200 circa i posti “on campus”, di cui 950 nelle residenze di Opera. I restanti 250 saranno, come di consueto, dislocati in punti strategici della città. L’ente provinciale punta anche ad ampliare l’offerta, tenendo conto delle opportunità proposte dal PNRR per lo sviluppo degli alloggi universitari.
Per chi cerca soluzioni diverse, o manca i requisiti necessari per il bando di concorso, è possibile esplorare l’offerta presente sul mercato privato tramite TRent: un portale digitale che compara le offerte presenti tra Trento e Rovereto.
“L’attenzione di Opera non si limita a sostenere nel momento dell’entrata nel mondo universitario", ha commentato in conclusione la Presidente di Opera Frigotto, “Bisogna essere in grado di garantire un supporto fino alla fine, intercettando le fragilità che possono determinate fratture in questo percorso: abbiamo realizzato anche un cruscotto di indicatori, contenente indicazioni aggiornate sui servizi erogati e la loro efficacia”.
La domanda sarà disponibile dall’8 luglio, tramite il sito web di Opera Universitaria.
