TRENTO. Dopo la val di Non e la Rotaliana, dove un violento temporale si è scatenato nel pomeriggio danneggiando i frutteti e spostandosi poi verso la val di Cembra, un violento nubifragio si è scatenato anche su Trento dopo le 19.30 di oggi (22 luglio). Forti piogge, tuoni fulmini e vento, come ormai capita sempre più spesso dopo il caldo degli ultimi giorni. 

Tra le zone maggiormente colpite - precisa una nota della Provincia - si segnalano la val di Non e la piana dell'Adige, anche con danni alle colture.

Le precipitazioni hanno causato alcuni dissesti idrogeologici su cui i tecnici della Provincia stanno intervenendo.

A Cadino, l'omonimo rio è andato in piena creando apprensione per la viabilità sulla statale 12. Alcuni metri cubi di materiale e alcune piante sono caduti sulla provinciale 71 tra Segonzano e Sevignano mentre un altro smottamento di ridotte dimensioni, 4 o 5 metri cubi, si è verificato sulla strada comunale a monte di Faedo. In serata sono attese ancora precipitazioni.

Meteotrentino aveva previsto temporali sparsi dovute alla saccatura in transito a nord delle Alpi che determina condizioni di tempo instabile. Da domani (venerdì 23 luglio) nubi reside di primo mattino ma soleggiato per il resto della giornata. 

Nuovi temporali, anche intensi, arriveranno però già da sabato.