BOLZANO. L’autista del mezzo pesante che è costato la vita a Margherita Giordano, insegnante di 34 anni originaria di Somma Vesuviana, è ora indagato per omicidio colposo.

Si tratta di un atto dovuto per accertare la tragica dinamica dell’investimento avvenuto nel pomeriggio di giovedì 24 novembre, in Piazza Mazzini. La docente stava attraversando l’incrocio tra corso Italia e corso Libertà quando è stata travolta da una betoniera. Il camion è attualmente sotto sequestro.  

L’area, colma ora di lumini e fiori in ricordo di Margherita Giordano, è stata teatro di diversi sinistri: nel pomeriggio di ieri, 25 novembre, è stato installato un nuovo semaforo la cui regolazione dovrebbe dare la precedenza al passaggio delle biciclette, per alcuni secondi, rispetto agli altri veicoli.