TRENTO. Via libera nel corso della notte, da parte della Commissione bilancio del Senato, ad un passaggio del decreto "milleproroghe" che modifica lo Statuto di autonomia  sulle concessioni di grandi derivazioni a scopo idroelettrico. La nuova disciplina potenzia la competenza delle Province a legiferare su modalità, procedure e criteri per l'assegnazione delle concessioni idroelettriche. In base alla nuova norma statutaria viene rafforzato il ruolo delle province e dei comuni anche in termini di ricaduta delle risorse finanziarie derivanti dalle concessioni idroelettriche.

La  competenza primaria sull'energia significa che le due Province potranno gestire in autonomia il settore, a partire dalle gare per le concessioni di grandi derivazioni idroelettriche. Grazie a questa modifica, tra l'altro, le concessioni che si trovano in prossimità della scadenza verranno prorogate sino al 2022.