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TRENTO. Nel corso della presentazione a Trento del piano di mandato 2024-27 della Fondazione Bruno Kessler, il presidente Ferruccio Resta ha annunciato i componenti del prossimo comitato scientifico. Si tratta di Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di Sanità, Francesca Pasinelli, consigliere delegato di Fondazione Telethon, Antonio Marcegaglia, Ceo di Marcegaglia Steel, Donatella Sciuto, rettrice del Politecnico di Milano, Matteo Lunelli, amministratore delegato del gruppo Lunelli e amministratore delegato di Ferrari Trento, Vittorio Colao, già ministro per l'Innovazione tecnologica e la transizione digitale del governo Draghi, Alessandra Perrazzelli, vice direttrice generale della Banca d'Italia.
Crescita del 50% degli accordi strategici con imprese nazionali e del 30% di brevetti e startup attraverso lo sviluppo di tecnologie innovative e dell'intelligenza artificiale. Sono questi, in sintesi, gli obiettivi che la Fondazione intende perseguire nel corso del prossimo triennio. "Definiamo un piano di mandato con indicazioni chiare e una nuova organizzazione, assieme a degli indicatori di misurazione dei risultati sui valori che noi abbiamo: le persone, l'Europa, il territorio, e poi dovremmo iniziare a parlare del Pnrr. A valle di questo, ci posizioniamo in maniera significativa sull'intelligenza artificiale, legata al benessere della persona", ha detto Resta.
La fondazione si è data una nuova organizzazione che riunisce i dodici centri di ricerca nelle aree "Ai for Health", "Ai for Industry", "Ai for Society" e "Sensors for Ai". Nello specifico, intende avviare un attento programma di attrazione e crescita di giovani ricercatori grazie ad un programma di "Talent Development" e "Professional Empowerment", che preveda una crescita del 50% degli accordi attivi con le università e del 20% dei dottorati inseriti in progetti della fondazione. Al contempo si prevede di rafforzare la sinergia con le imprese e il territorio locali e nazionali, attraverso tre nuovi laboratori congiunti e quattro nuove piattaforme digitali in collaborazione con la pubblica amministrazione (in vista di un aumento del 50% di accordi strategici con imprese nazionali e del 30% di brevetti e startup).
Si prevede inoltre di aumentare del 5% le domande di ammissione ai progetti europei, del 10% i fondi dai progetti finanziati e dei progetti finanziati dal Pnrr. "I progetti di ricerca hanno messo il Trentino al centro della capacità di fare innovazione e di confrontarsi fuori dal nostro territorio. Un Trentino che vuole essere attrattivi sia per le capacità scientifiche, sia per le risorse economiche. Iniziativa che porta il Trentino al centro del sistema di ricerca nazionale e internazionale", ha detto il presidente della Provincia Maurizio Fugatti. Il piano verrà presentato domani a Milano, alla presenza de ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti.
