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CAVALESE. Poco meno di un centinaio di soci pari a 829.964 azioni (70,5%) hanno preso parte ieri pomeriggio nel palazzo della Magnifica a Cavalese all’assemblea annuale della BioEnergi Fiemme. La società che gestisce il teleriscaldamento ha chiuso il bilancio al 30 giugno 2017 con un utile di 678.957 euro, leggermente inferiore a quello dell’esercizio precedente, visto che ha operato ammortamenti per oltre 1 milione di euro. BioEnergia Fiemme, come ha ricordato il presidente della società Mario Giacomuzzi, è oggi un’azienda innovativa e dinamica pronta a cogliere le sfide dei prossimi anni, ma con un forte legame al territorio e alle filiere locali.
L’assemblea degli azionisti al termine della articolata relazione del presidente Giacomuzzi e a quella del presidente del Collegio sindacale Giovanni Paolo Bortolotti ha provveduto ad approvare all’unanimità il bilancio della società destinando gli utili nel modo seguente: 33.948 euro alla riserva legale, 176.474 euro da distribuire quale dividendo ai soci e 468.535 euro alla riserva facoltativa. L’assemblea ha provveduto tra l’altro a riconfermare in carica il presidente Giacomuzzi, il vicepresidente Giuseppe Fontanazzi e i consiglieri Andrea Ventura, Dennis Bonn, Giovanni Misconel, Marco Merler, Alessandro Sontacchi e Francesco Colaone. Nel consiglio sono entrati i nuovi amministratori Giulio Rizzoli, Simone Canteri, Giacomo Boninsegna al posto di Giorgio Parolari, Marco Boschetto e Daniela Chini, che non si sono più riproposti. Ai due consiglieri Giorgio Parolari e Marco Boschetto che dopo 20 anni di impegno hanno lasciato l’incarico il presidente Giacomuzzi insieme all’amministratore delegato Andrea Ventura ha consegnato una bella scultura in legno in segno di riconoscenza.
Il presidente Giacomuzzi ha sottolineato anche infine le numerose tappe che hanno contraddistinto i 20 anni di attività della società, che ha preso il via proprio nel 1999, con il sostegno e l’incoraggiamento del sindaco di allora Mauro Gilmozzi, presente anche lui come socio all’assemblea. Nel dibattito sono intervenuti anche il sindaco Welponer, che ha elogiato la società che ha sempre dimostrato innovazione, capacità e lungimiranza anche ora che la valle deve affrontare il problema dell’utilizzazione dei prodotti del bosco decimato dai tragici eventi di fine ottobre. È poi intervenuto con i complimenti agli amministratori per l’ottima gestione anche l’amministratore delegato della segheria della Magnifica, Stefano Cattoi, che ha auspicato la riconferma dell’impegno per la collaborazione e l’utilizzazione delle risorse del bosco ai fini energetici.
L’assemblea degli azionisti al termine della articolata relazione del presidente Giacomuzzi e a quella del presidente del Collegio sindacale Giovanni Paolo Bortolotti ha provveduto ad approvare all’unanimità il bilancio della società destinando gli utili nel modo seguente: 33.948 euro alla riserva legale, 176.474 euro da distribuire quale dividendo ai soci e 468.535 euro alla riserva facoltativa. L’assemblea ha provveduto tra l’altro a riconfermare in carica il presidente Giacomuzzi, il vicepresidente Giuseppe Fontanazzi e i consiglieri Andrea Ventura, Dennis Bonn, Giovanni Misconel, Marco Merler, Alessandro Sontacchi e Francesco Colaone. Nel consiglio sono entrati i nuovi amministratori Giulio Rizzoli, Simone Canteri, Giacomo Boninsegna al posto di Giorgio Parolari, Marco Boschetto e Daniela Chini, che non si sono più riproposti. Ai due consiglieri Giorgio Parolari e Marco Boschetto che dopo 20 anni di impegno hanno lasciato l’incarico il presidente Giacomuzzi insieme all’amministratore delegato Andrea Ventura ha consegnato una bella scultura in legno in segno di riconoscenza.
Il presidente Giacomuzzi ha sottolineato anche infine le numerose tappe che hanno contraddistinto i 20 anni di attività della società, che ha preso il via proprio nel 1999, con il sostegno e l’incoraggiamento del sindaco di allora Mauro Gilmozzi, presente anche lui come socio all’assemblea. Nel dibattito sono intervenuti anche il sindaco Welponer, che ha elogiato la società che ha sempre dimostrato innovazione, capacità e lungimiranza anche ora che la valle deve affrontare il problema dell’utilizzazione dei prodotti del bosco decimato dai tragici eventi di fine ottobre. È poi intervenuto con i complimenti agli amministratori per l’ottima gestione anche l’amministratore delegato della segheria della Magnifica, Stefano Cattoi, che ha auspicato la riconferma dell’impegno per la collaborazione e l’utilizzazione delle risorse del bosco ai fini energetici.
