PREDAZZO. Cosa hanno in comune Mozart, John Lennon, Mika, Walt Disney, Picasso, Dustin Hoffman, Agatha Christie, J.F. Kennedy, Napoleone, Leonardo Da Vinci, Galilei, Einstein e moltissimi altri? Sono o erano dislessici. Così la DSA Trentino, che ha assunto lo slogan Domani Saremo Liberi, mutuato dalla sigla Disturbo Specifico dell’Apprendimento, ricorda che la dislessia non è una malattia, ma una caratteristica dell’individuo, come lo può essere la statura, il colore degli occhi. In sostanza, un altro modo di apprendere.

Fino ad alcuni anni fa, cioè fino a quando è stato preso atto dell’esistenza di queste caratteristiche, i soggetti con DSA, ovvero con disturbi specifici dell’apprendimento, venivano etichettati come studenti lenti, svogliati, fannulloni e addirittura a volte additati come “ritardati”, mentre si tratta di persone con un’intelligenza normale e talvolta anche superiore alla norma.

È un pregiudizio – ricordano - che purtroppo aiuta a peggiorare la situazione, la frustrazione, la mortificazione e la perdita di autostima da parte del soggetto DSA in quanto privo di metodi didattici appropriati per poter imparare.

Per affrontare i problemi dei soggetti con DSA si è formato un gruppo anche in Fiemme e Fassa che proporrà anche quest’anno un ciclo di 8 incontri, uno al mese, da ottobre a maggio 2019, prevalentemente a Predazzo.

Si inizierà mercoledì 3 ottobre presso la Scuola dell’infanzia di Predazzo con la logopedista Elena Zanon per ricordare che la dislessia non è una sorpresa e illustrare a beneficio delle famiglie e della scuola, quali sono gli indicatori di rischio, i campanelli d’allarme e le strategie funzionali. Il 7 novembre si parlerà con la pedagogista Sonia Boschetto del Piano Didattico Personalizzato (Pdp): come si fa, come si legge e l’importanza della condivisione. L’appuntamento è presso lo spazio giovani nell’edificio delle scuole elementari di Predazzo. Il 12 dicembre alla Rosa Bianca di Cavalese Paolo Colombo tratterà degli strumenti compensativi informatici e non come supporto allo studio. A gennaio si affronterà il tema delle emozioni e dell’apprendimento con Valentina Lucca e Sonia Boschetto, il 6 febbraio della valutazione scolastica e quindi del bullismo in classe e di DSA e apprendimento, per concludere il 4 maggio con una serata allo spazio giovani di Predazzo dedicata agli studenti “i veri protagonisti che si raccontano”. Tutti gli incontri sono alle 20.30 e aperti a tutta la popolazione.