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CAVALESE. Operazione dei carabinieri tra Trento e Bolzano contro una rete di truffatori che prendeva di mira persone anziane. Le indagini, avviate dopo un intervento del settembre 2025 ad Appiano, hanno portato alla denuncia di quattro persone per truffa aggravata.
L’attività investigativa del Nucleo operativo della Compagnia di Cavalese è partita dal sequestro di gioielli per circa 10 mila euro e 6 mila euro in contanti. Da lì è emerso un sistema organizzato, con base operativa in Campania, capace di colpire in modo seriale tra Trentino e Alto Adige.
Secondo quanto ricostruito, i truffatori contattavano telefonicamente le vittime fingendosi avvocati o carabinieri e segnalando un presunto incidente causato da un familiare. Con pressioni psicologiche e scenari costruiti ad arte, spingevano gli anziani a consegnare denaro e preziosi per evitare conseguenze penali.
A quel punto intervenivano gli incaricati del ritiro, che si presentavano alle abitazioni con modi rassicuranti per prelevare quanto preparato dalle vittime. Le indagini hanno accertato due truffe riuscite e quattro tentativi tra le province di Trento e Bolzano.
