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Alta val di fassa. Come in altri tre Comuni del Trentino, anche la popolazione di Canazei e Campitello in questi giorni ha ricevuto il questionario informativo sulle condizioni di salute di ogni singola persona (sopra i 10 anni) dal primo marzo ad oggi. Il questionario per lo studio epidemiologico è anonimo e facoltativo e serve per monitorare la situazione e avviare azioni più approfondite riguardo al contagio da Covid 19. In base ai questionari la Provincia attraverso l’Azienda sanitaria deciderà se sottoporre la popolazione al tampone, ai test sierologici o entrambe.
Il test sierologico fornisce dati riguardo agli anticorpi presenti nell’organismo: se una persona li avesse già potrebbe essere immune alla malattia. Il tampone invece fornisce i dati sulla presenza o meno del Coronavirus nel corpo.
I questionari sono stati distribuiti dai volontari dei Vigili del fuoco casa per casa, sia ai residenti che ai domiciliati. Viene chiesto se nelle settimane dal 1° marzo ad oggi l’interpellato si abbia avuto febbre sopra i 37,5, tosse, mal di gola e tutti gli altri sintomi connessi ai Virus.
Sia a Campitello che a Canazei i test sono stati distribuiti e nelle prossime ore verranno ritirati, dati in consegna all’Azienda sanitaria provinciale che poi prenderà le decisioni del caso.
I dati sui contagi e sui guariti per i due Comuni dell’Alta val di Fassa sono in notevole miglioramento nelle ultime settimane (meno contagi e molti guariti), tuttavia da parte dei sindaci, Silvano Parmesani per Canazei e Ivo Bernard di Campitello, rimane l’invito a continuare a rispettare le misure di sicurezza. Bernard è piuttosto positivo sui progressi scientifici in corso e assieme a Parmesani chiede ad ognuno di fare la sua parte continuando sulla strada della responsabilità che ha caratterizzato il comportamento dei concittadini fino ad ora. Nonostante il calo dei contagi, l’invito è quello di continuare nel rispetto di se stessi e degli altri, rimanendo a casa e indossando la mascherina e mantenendo le distanze di sicurezza. V.R.
Il test sierologico fornisce dati riguardo agli anticorpi presenti nell’organismo: se una persona li avesse già potrebbe essere immune alla malattia. Il tampone invece fornisce i dati sulla presenza o meno del Coronavirus nel corpo.
I questionari sono stati distribuiti dai volontari dei Vigili del fuoco casa per casa, sia ai residenti che ai domiciliati. Viene chiesto se nelle settimane dal 1° marzo ad oggi l’interpellato si abbia avuto febbre sopra i 37,5, tosse, mal di gola e tutti gli altri sintomi connessi ai Virus.
Sia a Campitello che a Canazei i test sono stati distribuiti e nelle prossime ore verranno ritirati, dati in consegna all’Azienda sanitaria provinciale che poi prenderà le decisioni del caso.
I dati sui contagi e sui guariti per i due Comuni dell’Alta val di Fassa sono in notevole miglioramento nelle ultime settimane (meno contagi e molti guariti), tuttavia da parte dei sindaci, Silvano Parmesani per Canazei e Ivo Bernard di Campitello, rimane l’invito a continuare a rispettare le misure di sicurezza. Bernard è piuttosto positivo sui progressi scientifici in corso e assieme a Parmesani chiede ad ognuno di fare la sua parte continuando sulla strada della responsabilità che ha caratterizzato il comportamento dei concittadini fino ad ora. Nonostante il calo dei contagi, l’invito è quello di continuare nel rispetto di se stessi e degli altri, rimanendo a casa e indossando la mascherina e mantenendo le distanze di sicurezza. V.R.
