Il giorno di Santo Stefano, come tradizione, riecheggiano le voci festanti dei coscritti di Fiemme. Quest’anno tocca ai “Ragazzi del 99”. Ma forse i coscritti di oggi ignorano che cosa era successo 100 anni prima di loro, quando i veri “Ragazzi del 99” a soli 17 anni sono stati reclutati per la guerra, dopo la sconfitta di Caporetto. L’abbigliamento dei coscritti è però comune: cappelli adornati con i coriandoli, grembiule azzurro, borracce e fiaschi con il vin brulé. (l.ch.)