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Cavalese. Nel corso dell’ultima seduta il Consiglio dei regolani della Magnifica ha nominato viceregolano il consigliere Mario Delvai al posto di Giorgio Ciresa, prematuramente scomparso poche settimane fa.
Nel prendere la parola lo scario Renzo Daprà ha sottolineato l’impegno e la grande esperienza maturata dal regolano Giorgio Ciresa nel settore forestale e la sua innata capacità di mediare e di fare sintesi, oltre allo spiccato attaccamento ai vicini della sua regola. Una persona che sicuramente ha dato tanto alla Magnifica, ha sottolineato lo Scario e tutti lo ricorderanno con immutato affetto riconoscenza. Giorgio Ciresa era stato eletto per la prima volta regolano nel dicembre del 1994. È stato poi rieletto quattro anni dopo. Ma nel 2000 ha dovuto dare le dimissioni perché era stato nominato sindaco di Carano. Riconfermato di nuovo nel 2014 e nel 2018, lo scorso 3 dicembre è venuto a mancare.
Il nuovo regolano Mario Delvai nell’entrare per la prima volta nel consesso della Magnifica, con grande umiltà si è dichiarato impreparato a ricoprire quella carica. «Non sarà semplice essere all’altezza di Giorgio – ha detto - sono comunque onorato e cercherò di fare del mio meglio anche con il vostro supporto». L.CH.
Nel prendere la parola lo scario Renzo Daprà ha sottolineato l’impegno e la grande esperienza maturata dal regolano Giorgio Ciresa nel settore forestale e la sua innata capacità di mediare e di fare sintesi, oltre allo spiccato attaccamento ai vicini della sua regola. Una persona che sicuramente ha dato tanto alla Magnifica, ha sottolineato lo Scario e tutti lo ricorderanno con immutato affetto riconoscenza. Giorgio Ciresa era stato eletto per la prima volta regolano nel dicembre del 1994. È stato poi rieletto quattro anni dopo. Ma nel 2000 ha dovuto dare le dimissioni perché era stato nominato sindaco di Carano. Riconfermato di nuovo nel 2014 e nel 2018, lo scorso 3 dicembre è venuto a mancare.
Il nuovo regolano Mario Delvai nell’entrare per la prima volta nel consesso della Magnifica, con grande umiltà si è dichiarato impreparato a ricoprire quella carica. «Non sarà semplice essere all’altezza di Giorgio – ha detto - sono comunque onorato e cercherò di fare del mio meglio anche con il vostro supporto». L.CH.
