PREDAZZO . È ripresa nei giorni scorsi a pieno ritmo, l’attività dell’associazione Judo Avisio Asd di Predazzo, dopo che l’estate appena trascorsa aveva visto un rallentamento dell’attività ordinaria e la consueta organizzazione degli stage estivi che si sono tenuti presso la casa Maria Immacolata di Predazzo.

Nella prima settimana hanno partecipato allo stage 21 persone di 17 bambini e ragazzi provenienti da Veneto e Lombardia, oltreché dalle valli di Fiemme e Fassa. La seconda settimana è stata dedicata al judo-adattato a persone disabili, una trentina circa provenienti da Genova, Trento e le valli dell’Avisio.

Intensa l’attività che ha fatto da cornice al judo-adattato e spesso ridotto, come il laboratorio di teatro/danza che si è concluso con una breve rappresentazione per amici e parenti. In tutto hanno preso parte alle due settimane 58 persone tra partecipanti, aiutanti e organizzatori.

Anche nel corso del prossimo anno saranno proposte le attività per cui Judo-Avisio è particolarmente conosciuto. Il Judo per ragazzi dai 6 anni in poi, suddivisi in 2 o 3 gruppi a seconda dell’età dei partecipanti. Nel gruppo adulti sono inserite anche tre persone con disabilità.

La meditazione invece è aperta solo a persone adulte e sarà curata dalla signora Claudia Welnittz del centro Kushi Ling di Arco. Sia per il Judo (di cui è responsabile) sia per la meditazione, il referente è il maestro di judo Vittorio Nocentini 338/5627769. Riprenderà anche la “divertente”, oltreché benefica e salutare attività dello Yoga della risata, aperta per lo più a persone adulte, anche se sono accettati i ragazzi. Il referente e responsabile dell’attività è Matteo Gross tel. 333/9617107.(f.m.)