TRENTO. Sit-in delle famiglie arcobaleno giovedì 4 maggio alle 17 davanti al Commissariato del governo di Trento per rivendicare il diritto alla registrazione all’anagrafe dei bambini figli di coppie omogenitoriali.

L’iniziativa è promossa da Famiglie Arcobaleno, Arcigay del Trentino, Agedo Trentino, insieme ad altre associazioni del territorio, preoccupate dopo la lettera inviata dal Commissario del governo Filippo Santarelli al sindaco Ianeselli per diffidarlo dal formare atti di nascita per bambini e bambine nati in coppie omogenitoriali.
La notizia cita anche la volontà del Commissario del Governo di informare la Procura per invitarla ad avviare eventuali provvedimenti.
«Questi bambini e bambine – scrivono le associazioni – si vedrebbero strappare i propri diritti ad avere riconosciuta per legge la propria composizione familiare, una possibilità che non dovrebbe mancare a nessun bambino o bambina in Italia.
L’attuale governo ha deciso di attaccare frontalmente le famiglie omogenitoriali, la cui unica colpa è quella di non corrispondere al modello unico proposto dai conservatori. 
Il clima è da vera e propria caccia alle streghe.
Continuiamo a chiedere a gran voce una legge che sia uguale per tuttə, una legge che veda riconosciuti fin dalla nascita lə bambinə natə nelle coppie omogenitoriali».