TRENTO. "É una notizia che ci coglie di sorpresa, soprattutto perché conosciamo gli amministratori pubblici che vengono chiamati in causa e in diverse occasioni abbiamo apprezzato l'impegno e lo scrupolo con cui hanno sempre esercitato la loro funzione al servizio delle comunità di riferimento". Così - in una nota - il presidente della Provincia Maurizio Fugatti  intervenendo anche a nome della giunta provinciale sui provvedimenti cautelari adottati dalla magistratura a carico di alcuni amministratori e funzionari pubblici trentini, nell'ambito di un'inchiesta su una presunta associazione a delinquere di tipo mafioso. Tra loro la sindaca di Riva del Garda Cristina Santi, esponente di spicco della Lega, il partito del governatore. 

"Non possiamo che riporre la nostra fiducia nei confronti della magistratura e delle autorità che stanno svolgendo gli accertamenti con l'auspicio che ciò possa avvenire in tempi brevi", ha aggiunto Fugatti.