TRENTO. A quasi un anno dal crollo della porzione di ghiacciaio sulla Marmolada, sotto il quale sono morti 11 alpinisti, è stata archiviata l'inchiesta della Procura di Trento sul disastro in cui persero la vita undici alpinisti.

Il gip del Tribunale di Trento, Enrico Borrelli, ha condiviso le motivazioni della Procura e dei periti tecnici, che a gennaio 2023, nella richiesta di archiviazione, avevavno scritto che “il cambiamento climatico non può costituire di per sé una ragione per prevedere eventi come quello del 3 luglio”. Dunque l'evento non era prevedibile. Il disastro, avvenuto alle 13.45 del 3 luglio del 2022, secondo i consulenti della Procura è stato causato dalle "temperature elevate registrate da metà giugno".