BORGO CHIESE. Il Circolo pensionati Giulis è stato fondato nel 2009, conta 150 soci e il presidente da allora è sempre rimasto Luigi Barzaghi. «Tra i fautori dell’iniziativa anche l’allora sindaco Giorgio Butterini ora presidente della Comunità di valle», ci tiene a sotolineare Barzaghi, che rimarca: «Una caratteristica che ci contrassegna è la partecipazione e l’entusiasmo che sembra prevalere più di ogni altra cosa». La sede è dislocata in via Barattieri numero 3, un tempo Palazzo Vaccani e Galante con a pian terreno ancora le carceri dell’allora Pretura. Quell'edificio, dirimpetto alla Torre civica, negli anni ’50 ospitava la sede della Sip dove si effettuavano e si ricevevano le telefonate mediante avviso. Dietro al bancone le compiante telefoniste dell’epoca: Faustina Locatelli, Angioletta Vaccani, le sorelle Ida e Ginetta Rocchetti e l’ancora vivente Marilena Bondoni. Erano gli anni dei lavori idroelettrici (1953) dove si conversava solo in cabina durante la fascia oraria 8 -20. Le poche utenze private potevano collegarsi solo attraverso centralino. L’altra sede di telefonia fissa era Tione. «Nel solo anno in corso - aggiunge lo stesso presidente - le iniziative sono state numerose: serate conviviali, gare di briscola, gemellaggi con altri circoli, gite sociali e visite guidate, di recente anche una mostra micologica dove le qualità esposte, mangerecci e velenosi, sono risultate 150. In questo caso una buona mano ci è stata data dal Gruppo micologico sezione don Giovanni Corradi di Daone».
Con Cogolo e Pejo un gemellaggio sancito con la polenta carbonera. Poi anche corsi di ginnastica alla presenza di fisioterapisti e serate informative con medici di base. «Il Circolo - aggiunge l’insegnante a riposo Primo Antonini, che di Barzaghi è il primo dei collaboratori - è aperto a tutti anche se la “giurisdizione” naturale comprende i paesi di Brione, Cimego, Castello e Condino. C’è anche qualcuno di Storo o di qualche altro paese ancora a partecipare e onorarci». A far visita al consiglio provinciale già sono stati una volta, ma gli iscritti hanno manifestato l'intenzione di volerci tornare ancora: «Effettivamente entrare nei palazzi istituzionali e vedere dal vivo quanto sta avvenendo all'interno ha suscitato interesse», conferma Barzaghi. Tra le gite quella in Baviera, ad Oberammergau e al castello di Linderhof. Ora il prossimo appuntamento istituzionale è l’assemblea che si terrà nel giorno dell'Immacolata.
Con Cogolo e Pejo un gemellaggio sancito con la polenta carbonera. Poi anche corsi di ginnastica alla presenza di fisioterapisti e serate informative con medici di base. «Il Circolo - aggiunge l’insegnante a riposo Primo Antonini, che di Barzaghi è il primo dei collaboratori - è aperto a tutti anche se la “giurisdizione” naturale comprende i paesi di Brione, Cimego, Castello e Condino. C’è anche qualcuno di Storo o di qualche altro paese ancora a partecipare e onorarci». A far visita al consiglio provinciale già sono stati una volta, ma gli iscritti hanno manifestato l'intenzione di volerci tornare ancora: «Effettivamente entrare nei palazzi istituzionali e vedere dal vivo quanto sta avvenendo all'interno ha suscitato interesse», conferma Barzaghi. Tra le gite quella in Baviera, ad Oberammergau e al castello di Linderhof. Ora il prossimo appuntamento istituzionale è l’assemblea che si terrà nel giorno dell'Immacolata.