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LODRONE. Chi passasse oggi nei pressi del palazzo del Conventino di Lodrone lo troverebbe tutto fasciato da impalcature e teli ma senza alcun operaio al lavoro. In effetti le operazioni sono ancora ferme e con l'inverno in arrivo, Bim del Chiese e Comune di Storo fanno sapere che ormai si partirà a primavera. La notizia semmai è un'altra. Si sta ragionando su cosa fare della struttura rinascimentale è a quanto pare c'è un'ipotesi forte: trasformarla in un Bed & Breakfast di lusso.
Partiamo dallo slittamento dell'intervento di intonacatura esterna, atteso ormai da tempo. Sia dal Bim del Chiese (il proprietario dell'immobile) sia dal Comune di Storo (delegato a gestire i lavori) confermano che si partirà a primavera 2019. «Una decina di giorni fa - spiega il presidente del Bim Severino Papaleoni - abbiamo concesso al Comune di Storo una proroga di un mese per la presentazione del progetto di intonacatura degli esterni ed abbiamo integrato la delega a loro concessa con altri 40 mila euro rispetto ai 300 mila precedentemente stanziati per il rifacimento delle coperture. A questo punto credo che i lavori dovranno iniziare a primavera, visto che farlo a dicembre causerebbe solo problemi». Il sindaco Luca Turinelli conferma: «Il progetto dei lavori è stato consegnato una decina di giorni fa ora è al vaglio degli uffici. Ormai l'intonacatura degli esterni del palazzo inizierà dopo l'inverno».
Cosa questo implicherà per un’area che per febbraio attende il rifacimento del vecchio ponte sul Caffaro e l'apertura a senso unico alternato di quello nuovo lo si scoprirà cammin facendo. Intanto Bim e Comune concordano su un'ipotesi nuova di riqualificazione del palazzo: «L'idea di farci un museo non convince - afferma Papaleoni - in Valle del Chiese infatti abbiamo già troppe strutture simili. Nella nostra zona serve altro e stiamo ragionando su come sviluppare l'offerta delle strutture pubbliche inutilizzate in modo da renderla equilibrata ed utile a tutta la Valle. Per il Conventino lo sviluppo che mi convince è di realizzare al suo interno un B&B molto caratterizzato sulla base della storia del palazzo. Potrebbe uscirne una cosa molto bella, sebbene il costo stimato per l'intervento si aggiri sui 2 milioni di euro». Un'idea che piace anche al primo cittadino storese, ma con un distinguo: «Anche in considerazione della scarsità di posti letto in Valle del Chiese, l'ipotesi di un B&B al Conventino appare molto interessante - conferma Turinelli - io però ritengo la parte inferiore del palazzo debba restare a gestione pubblica. Il Conventino, lo si è detto molte volte, è situato proprio sulla "porta del Trentino" e credo ci siano molti modi per valorizzarlo, fermo restando che impiegare la parte superiore per farne un B&B di lusso sarebbe comunque un' ottima idea».
Partiamo dallo slittamento dell'intervento di intonacatura esterna, atteso ormai da tempo. Sia dal Bim del Chiese (il proprietario dell'immobile) sia dal Comune di Storo (delegato a gestire i lavori) confermano che si partirà a primavera 2019. «Una decina di giorni fa - spiega il presidente del Bim Severino Papaleoni - abbiamo concesso al Comune di Storo una proroga di un mese per la presentazione del progetto di intonacatura degli esterni ed abbiamo integrato la delega a loro concessa con altri 40 mila euro rispetto ai 300 mila precedentemente stanziati per il rifacimento delle coperture. A questo punto credo che i lavori dovranno iniziare a primavera, visto che farlo a dicembre causerebbe solo problemi». Il sindaco Luca Turinelli conferma: «Il progetto dei lavori è stato consegnato una decina di giorni fa ora è al vaglio degli uffici. Ormai l'intonacatura degli esterni del palazzo inizierà dopo l'inverno».
Cosa questo implicherà per un’area che per febbraio attende il rifacimento del vecchio ponte sul Caffaro e l'apertura a senso unico alternato di quello nuovo lo si scoprirà cammin facendo. Intanto Bim e Comune concordano su un'ipotesi nuova di riqualificazione del palazzo: «L'idea di farci un museo non convince - afferma Papaleoni - in Valle del Chiese infatti abbiamo già troppe strutture simili. Nella nostra zona serve altro e stiamo ragionando su come sviluppare l'offerta delle strutture pubbliche inutilizzate in modo da renderla equilibrata ed utile a tutta la Valle. Per il Conventino lo sviluppo che mi convince è di realizzare al suo interno un B&B molto caratterizzato sulla base della storia del palazzo. Potrebbe uscirne una cosa molto bella, sebbene il costo stimato per l'intervento si aggiri sui 2 milioni di euro». Un'idea che piace anche al primo cittadino storese, ma con un distinguo: «Anche in considerazione della scarsità di posti letto in Valle del Chiese, l'ipotesi di un B&B al Conventino appare molto interessante - conferma Turinelli - io però ritengo la parte inferiore del palazzo debba restare a gestione pubblica. Il Conventino, lo si è detto molte volte, è situato proprio sulla "porta del Trentino" e credo ci siano molti modi per valorizzarlo, fermo restando che impiegare la parte superiore per farne un B&B di lusso sarebbe comunque un' ottima idea».
