Madonna di campiglio. L’Azienda di promozione turistica Madonna di Campiglio, Pinzolo, Val Rendena vara il proprio Piano strategico che, col Piano operativo, esplora il futuro e disegna nuovi e possibili modi di fare turismo insieme a Giudicarie Centrali e Val del Chiese.

Il presidente Tullio Serafini e il direttore Matteo Bonapace affermano «il 2020 per l’Apt è stato un anno importante per guardare oltre il presente». L’Apt anche con risorse esterne, ha ascoltato, studiato, analizzato, approfondito e progettato, un brand territoriale che consideri valori, visione, contenuti, esperienze e credibilità.

Per evitare che il Piano strategico sia superficiale e poco incisivo, nel presentarlo agli operatori, i vertici Apt auspicano «che sia un Piano di destinazione e non semplicemente il Piano dell’ApT, solo insieme possiamo ripartire».

Per ideare una strategia di futuro, a Campiglio sono partiti dal presupposto che il “prodotto sci” «che per molti anni ha garantito sviluppo e ricchezza alla destinazione», sia sostituito dal binomio “prodotto-territorio”. «Somma di diverse proposte da costruire con l’intero ambito da Campo Carlo Magno a Baitoni di Storo», in un progetto di rete e non di competitività tra attori. W.F.