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DARZO. Si svolgeranno domani pomeriggio, alle 14.30, a Darzo i funerali di Guido Beltrami, ragioniere e per anni uomo di riferimento del paese. Aveva 80 anni e lascia la moglie Luciana e i figli Massimiliano e Nicola. Da qualche mese a questa parte non stava bene e negli ultimi giorni le sue condizioni si sono aggravate tanto che la scorsa notte si è spento nella sua villa di Darzo circondato da moglie e figli. Guido era fratello di Costante (pure lui imprenditore nel comparto inerti e noto maratoneta della Valchiese) e di Renato – anche lui ragioniere – ma soprattutto uomo emergente sia nella cooperazione (prima più volte presidente della Cassa rurale di Darzo e poi della Valsabbia Paganella) nonché commercialista in ambito locale e lombardo dove attualmente vive. Non ultimo la moglie di Guido è sorella di Giuliano Sozzi numero uno del gruppo Sapes.
Guido era stato più volte assessore a Storo nella allora giunta Malfer (anni 70 - 80) ma soprattutto imprenditore e fondatore della storica Vida la cui realtà da tuttora lavoro a 22 dipendenti. L'azienda di famiglia era stata da lui fondata nel 1963 la cui produzione riguarda la linea meccanica di vetture da corsa e sportive, Formula 1 compresa. «Nel 1992 - raccontano i figli Massimiliano e Nicola - l'attività portata avanti da papà ha avuto uno storico riconoscimento in casa Ferrari. L'azienda di Maranello aveva riconosciuto a noi il primo premio assoluto come fornitori in ambito di viteria e boccole destinate alla mitica rossa».
Da cinque anni a questa parte la Vida si è rinnovata e qualificata ulteriormente tanto da estendere la sua attività anche in ambito elicotteristico.
Dopo la funzione funebre nella chiesa parrocchiale la salma sarà tumulata nella tomba di famiglia dislocata presso il civico camposanto di Darzo.
Guido era stato più volte assessore a Storo nella allora giunta Malfer (anni 70 - 80) ma soprattutto imprenditore e fondatore della storica Vida la cui realtà da tuttora lavoro a 22 dipendenti. L'azienda di famiglia era stata da lui fondata nel 1963 la cui produzione riguarda la linea meccanica di vetture da corsa e sportive, Formula 1 compresa. «Nel 1992 - raccontano i figli Massimiliano e Nicola - l'attività portata avanti da papà ha avuto uno storico riconoscimento in casa Ferrari. L'azienda di Maranello aveva riconosciuto a noi il primo premio assoluto come fornitori in ambito di viteria e boccole destinate alla mitica rossa».
Da cinque anni a questa parte la Vida si è rinnovata e qualificata ulteriormente tanto da estendere la sua attività anche in ambito elicotteristico.
Dopo la funzione funebre nella chiesa parrocchiale la salma sarà tumulata nella tomba di famiglia dislocata presso il civico camposanto di Darzo.
